I KISS VISTI E VISSUTI DA ALESSANDRO TOZZI

Un viaggio lungo 37 anni alla caccia del proprio mito

ALESSANDRO TOZZI – I MIEI KISS – INFORMAZIONE ALTERNATIVA EDITRICE – 2016

Pagine 100 (64 b/n + 36 a colori)i-miei-kiss

Formato cm 24 x 17

 

Nella giungla dei libri e dei gadget in circolazione in tutto il mondo a marchio Kiss, finalmente un punto di vista e un prodotto un pò diverso dal solito, grazie ad un autore che aveva voglia di scrivere come sempre, ma per una volta in modo meno abituale.

In questo scritto di Alessandro Tozzi la storia e le vicende artistiche dei Kiss sono menzionate, naturalmente, ma restano educatamente e rispettosamente sullo sfondo, per lasciare la scena, come voluto e sostenuto dall’autore stesso, alle emozioni. Quelle emozioni provate nel vederli in azione dal vivo, ma anche a riflettori spenti, nei backstage, negli hotel, in incontri di vario tipo.

Emozioni spesso provate in compagnia, in buona compagnia, quella degli amici di sempre, quelli con cui condividere la stessa passione, e dunque i viaggi in macchina, in aereo, in treno, le notti insonni negli hotel di mezzo mondo, tanta unione, tanto cameratismo, un solo obiettivo: i Kiss! Episodi buffi come il rimanere in autostrada senza benzina o impantanarsi su di un metro di neve a notte fonda, oppure le discussioni, mai troppo cordiali, con le forze dell’ordine per motivi spesso futili, piccole chicche umoristiche a far da contorno ad una vita insieme.

Ecco, non siamo di fronte ad una storia dei Kiss, che si aggiungerebbe alla gran quantità di quelle già pubblicate, e neanche ad un noioso diario di viaggio e basta. Si tratta davvero di una vita insieme, seppur con le lunghe pause tra un tour e l’altro, vista e raccontata ovviamente attraverso il personale occhio dell’autore, ossequiosa nei confronti del proprio mito, si, ma comunque sempre coerente e mai banale, dal primo ascolto in una spiaggia del litorale romano, a soli 10 anni, fino all’ammirazione matura dell’attuale padre di famiglia.

Raccontati dunque con dettagli che non potrete mai aver letto altrove certi incontri con la band o qualche suo elemento, gli autografi, le foto memorabili, i cimeli raccolti o perfino ricevuti dalle mani dei propri idoli, le follie, i sacrifici fatti per vederli, cose incredibili di ogni tipo avvenute intorno al gruppo ma non solo, fin dall’entusiasmo iniziale dell’annuncio di un tour e l’adrenalina di fare la valigia.

A far da contorno le conventions, le cene, gli inseguimenti, studi televisivi, i pezzi da collezione, anche qualche delusione nelle circostanze in cui i quattro non si concedono.

Il racconto è arricchito dalla prefazione di Barbara Caserta e dalle postfazioni di Nicola Ciccarone ed Emanuele Lo Porto, nomi e volti ben noti dell'”ambiente”, dalle illustrazioni di Isabella Ferrante e da un simpatico IdentiKISS di Sara Di Carlo, nonchè da scatti inediti dell’autore stesso e di Nicola Ciccarone, il tutto addomesticato dalla grafica semplice ma molto diretta ed efficace della RaffoArt Communication.

Una simpatica curiosità che ha preceduto l’uscita del libro è la realizzazione di quattro trailers con protagoniste le quattro action figures dei Kiss, alle quali l’autore e i soliti noti hanno dato voci romanesche. Sono già rintracciabili su YouTube.

Un dovere possedere questo libro per chi, come l’autore, venera i Kiss, ma può rivelarsi una godibile lettura anche per i neutrali, o almeno per gli amanti del rock, che conoscono l’ebbrezza di questo tipo di sensazioni.

Per scelta commerciale il volume è distribuito in tutto il Nord fino all’Emilia-Romagna e alla Liguria comprese, più le città di Firenze e Roma, ma è anche acquistabile on line.

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