The Rocky Horror Show

In scena al Teatro Sistina di Roma fino al 4 dicembre.

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Il Teatro Sistina di Roma è gremito di persone, in attesa che abbia inizio lo spettacolo. Le si vedono parlottare tra di loro, con l’aria di chi attende qualcosa con molto entusiasmo e smania.

In alcune poltrone siedono anche dei fans sfegatissimi, vestiti a tema, con parrucche e lustrini, in attesa dell’inizio.

Improvvisamente una mascherina appare sul palco, con pop corn e bibite, intonando la canzone Science Fiction/Double Feature, aprendo pian piano il sipario di colore fucsia.

Le luci allora si spengono, appare il palcoscenico. Una macchina, una chiesa in lontanaza e Brad e Janet fanno il loro ingresso cantando. Ed è subito un’esplosione di applausi ed urla. “The Rocky Horror Show” ha inizio, coinvolgendo sin da subito il pubblico, divertendolo, entusiasmandolo, catapultandolo nelle vicende narrate nel celebre musical di Richard O’Brien.

Dopo ben dieci anni torna a Roma il musical rock per antonomasia, famoso in tutto il mondo, andato in scena per la prima volta nel 1973 e tutt’ora uno degli spettacoli più trasgressivi che ha ammaliato generazioni di spettatori, con le sue tematiche sopra le righe, per il divertimento, la sensualità e l’irriverenza con il quale racconta le vicende dei protagonisti, che sono state riflesse su una società che andava verso la libertà, anche quella sessuale.

The Rocky Horror Show” è stato in scena in oltre 30 paesi nel mondo e tradotto in più di 20 lingue. In questa edizione, con la regia di Christopher Luscombe, il musical è in lingua inglese, con le classiche canzoni che ci hanno fatto ballare e stupire, con una compagnia davvero straordinaria, sia per la potenza vocale, sia per come i vari protagonisti calcano la scena, per un impatto sorprendente, grazie anche alle meravigliose e spumeggianti scenografie che fanno entrare il pubblico proprio nel castello di Frank-N-Furter, lo scienziato bizzarro che lo abita assieme al suo maggiordomo Riff Raff, la cameriera Magenta, la groupie Columbia, la muscolosa ed attraente creatura Rocky (creata da Frank), da Eddie il motociclista, dal dottor Scott e dal criminologo che racconta la storia.

Brad e Janet si ritrovano a bussare alle porte di Frank per ripararsi dalla pioggia, dopo che la loro auto li ha lasciati in panne. Ma entrando nel castello i due entreranno in un mondo del tutto nuovo e sconosciuto per loro, tentacolare e sensuale, lasciandosi alle spalle quell’animo candido che piano piano si libera alla scoperta dei piaceri della carne.

Tutte le certezze di Brad e Janet vengono meno, scoprendo un universo nuovo, senza limite, senza remore, senza paure. Uno spettacolo che si lascia vedere anche dopo oltre 40 anni, che non annoia mai, grazie anche alla straordinaria colonna sonora che accompagna ogni momento lo spettacolo. Canzoni che trascinano il pubblico, come “Sweet Transvestite”, “Damn it Janet” e “Time Warp”.

Ma anche momenti sul finale che lasciano spazio all’emozione, ma tornando infine a ballare e cantare con “Time Warp“. Sulle note di quest’ultima canzone, il pubblico romano si lascia coinvolgere senza freni, alzandosi dalle poltrone e raggiungendo il palco, per ballare ed applaudire gli attori.

Una fantastica interpretazione che ha “sconvolto” il pubblico, tra bustini e autoreggenti, in doppi sensi e battute memorabili che spesso venivano anticipate dal pubblico, dirvetendo anche gli attori per gli “imprevisti” che giungevano dalla platea.

Un musical che ha fatto la storia e che continua a collezionare spettatori e che ammalierà anche le nuove generazioni. Un musical sin troppo atteso dalla città che una sola settimana non basterà.

Ad ogni modo il musical continua il suo tour ed approdetà al Teatro Rossetti di Trieste dal 6 dicembre 2016, mentre i romani potranno assistere allo spettacolo al Teatro Sistina fino al 4 dicembre.

Da non perdere.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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