Il cine-concerto di Harry Potter

Harry Potter e la pietra filosofale, non un semplice film, ma un film-concerto!

Un’esperienza unica quella del cine-concerto del film Harry Potter e la pietra filosofale.

Il 2, 3 e 4 dicembre si è tenuto a Roma, presso l’Auditorium Conciliazione, per la prima volta, il cine-concerto di una delle serie più amate di tutti i tempi, quella tratta dai libri di J.K. Rowling e cioè Harry Potter.harry-potter-in-concerto-roma-2016-trailer-ita-1200x630-640x342

L’evento, presentato da Marco Patrignani e Forum Music Village, è stato realizzato grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), con il patrocinio del Comune di Roma e della British Embassy Rome, in collaborazione con Mini Roma (mobility partner), Dimensione Suono Roma, (media partner) e l’Hotel Splendide Royal Roma della Roberto Naldi Collection (hotel partner).

Sul palco dell’auditorium 80 musicisti dell’Orchestra Italiana del Cinema hanno suonato, in sincrono con le immagini del film “Harry Potter e la pietra filosofale”, la colonna sonora del premio Oscar John Williams.

A dirigere l’orchestra c’era Justin Freer.353655-thumb-full-harrypotterorchestra_18112016

L’Auditorium ha registrato il sold out per tutte e tre le date.

Rivedere il primo film della saga su un maxi schermo di 12 metri è stato emozionante ma sentir suonare l’orchestra dal vivo è stato strabiliante.

Raccontare la trama è riduttivo oltre che ridondante (chi non ha visto almeno una volta il film di Harry Potter?), ed esprimere le emozioni che si sono provate è quasi impossibile.

Ci siamo sentiti tutti maghetti o babbani catapultati nella magica scuola di Hogwarts insieme a Harry, Ron, Hermione e tutti gli altri.

Più l’orchestra suonava più il pubblico rimaneva strabiliato, si era circondati da una vera e propria magia che ha avuto il suo massimo incanto sui titoli di coda quando uno scoscio di applausi, seguiti da una standing ovation, hanno riportato tutti alla realtà.

Questo è risultato essere stato il primo fenomenale progetto del genere, ma di sicuro non l’ultimo.

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