Trajectory of Desire

Trajectory of Desire
Li Chevalier in mostra al Museo Macro Testaccio La Pelanda fino al 26 Marzo 2017.

Trajectory of DesireUn coro di violini avvolge gli spazi all’interno de La Pelanda, l’area del Museo Macro Testaccio di Roma che ospita fino al 26 Marzo la mostra di Li Chevalier, artista franco cinese, nell’ambito del progetto International Perspectives che prevede l’esposizione di opere provenienti dall’Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, ideato e curato da Paolo De Grandis e Claudio Crescentini.

Un progetto che si amplia anche al progetto OPEN – Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni, piattaforma artistica collegata alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, per offrire una ulteriore selezione d’installazioni, con maggior respiro internazionale.

Trajectory of Desire è il titolo della mostra dell’artista Li Chevalier ove è presente l’installazione Polifonia, composta da violini ove sono raffigurate immagini realizzate con inchiostro, immagini che rappresentano i momenti della vita, ma anche di figure legate al mondo della musica. Immagini che vengono anche proiettate anche nell’ambiente circostante, mentre colori e musica creano un ambiente suggestivo ed incantevole.

Trajectory of DesireNel percorso espositivo sono presenti anche 30 opere di pittura sperimentale ad inchiostro.

L’installazione di Li Chevalier è composta di diversi elementi artistici rappresentanti del mondo Orientale ed Occidentale, che convivono in uno spazio comune, mentre dialogano ed interagiscono storie e culture dei diversi territori.

L’opera dunque è un omaggio agli incontri, un inno alla tolleranza e al dialogo, elementi rappresentativi di una Europa che ha sempre cercato un confronto tra le varie culture. Li Chevalier lascia Pechino per Parigi, vivendo una nuova dimensione dove le due culture si fondono in un nuovo linguaggio artistico, molto ben espresso dei dipinti ad inchiosto presenti all’interno dello spazio espositivo.

Trajectory of DesireLa musica, al contempo, è parte integrante dell’opera e della vita dell’artista che coltiva dall’età di 15 anni. Li Chevalier ha infatti cantato in passato come soprano nel Coro dell’Orchestra di Parigi ed ha collaborato inoltre con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Cinese sotto la direzione di Philippe Jordan per un evento storico presso l’Opera di Pechino, dove il solista violino Fréderic Laroque ha improvvisato una performance di fronte alla sua installazione.

Attualmente Li Chevalier si dedica totalmente all’arte cantando raramente, poichè l’arte richiede grande impegno, attenzione e tanta energia.

Tra le sue mostre più significative vi sono le esposizioni presso la Royal Academy of Art London Summer Exhibition, il National Art Museum of China, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, la National Library of China, il The Sub-Marine Base Contemporary Art Centre Bordeaux France e la State Opera China.

Trajectory of DesireUna incantevole mostra ove è tracciato il senso estetico dell’artista, in tratti minimali ma estremamente comunicativi ed emozionanti, in una caleidoscopio di immagini che danzano al suono dei violini.

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata in collaborazione con PDG Arte Communications.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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