ART HUG ROMA-MAROCCO

Un abbraccio interculturale lungo un'intera mostra

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ART HUG ROMA-MAROCCO

Associazione Culturale Artisticamente

Roma, Grande Moschea, dal 25 al 28 gennaio 2017

 

Ho avuto il piacere di assistere al vernissage della mostra, organizzato dall’Associazione ArtisticaMente di Carmine Perito con il supporto di S.E.Hassan Abouyuob, ambasciatore del Marocco, accompagnata dalla figlia di una delle artiste espositrici, Carla Paltoni  e da un’orientalista, Silvia Giannubilo.

Avevo chiesto personalmente a Silvia di accompagnarmi perché, data la mia scarsa conoscenza del mondo arabo e la mia grande curiosità nei confronti di culture “altre” temevo che molti dettagli, molte sfumature potessero sfuggirmi .

Anche perché, avendo 32 anni, appartengo alla generazione che ha iniziato a conoscere questa cultura tramite gli scritti di Oriana Fallaci, giornalista e reporter eccelsa, purtroppo forse, secondo chi scrive, in preda allo “shock culturale” .

Questo shock è quello che si vive quando si entra in contatto con una cultura diversa dalla propria, nella quale non ci si riconosce, che in automatico viene giudicata esclusivamente attraverso i propri occhi e i propri standard come inferiore, senza sforzarsi di mantenere rispetto né sforzarsi di comprenderla sul serio.

Culture così diverse tra loro, da essere spesso distanti e diffidenti. Difficile è il dialogo se non si prova ad avvicinarsi. E questa mostra ha voluto farlo. Perchè l’arte è l’espressione più alta nella comunicazione umana.

Inoltre noi italiani viviamo in un periodo storico in cui l’altro fa paura o al massimo pena, viene visto impropriamente solo come qualcuno da aiutare, mai un proprio pari.

Per questo un evento come la mostra Art Hug è decisamente gradito: usare l’arte per spingere al dialogo interculturale, per rappresentare un punto di incontro e di scambio fra popoli diversi.

Nella vita scegliamo di abbracciare solo chi per noi è importante e degno quanto noi stessi, solo chi consideriamo un nostro pari, se non una persona magari ancora più preziosa, per tante piccole cose quotidiane, che desideriamo conoscere sempre più approfonditamente, nel rispetto dei tempi di entrambi.

Questa terza edizione è stata vinta da Giovanni Casellato con l’opera ‘Finestra di luce’, aggiudicandosi così la possibilità di esporre alcune sue opere in Marocco. La seconda classificata è Madina M’Bodji  nata in Marocco con l’opera ‘Madre Terra’ e terzo Egidio Scardamaglia con ‘Attesa’.16298645_10209653616770687_2243211697530580414_n

Nella foto da sinistra, S. E. Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Regno del Marocco, Dott. Abdellah Redouane ( Segretario Generale della Grande Moschea di Roma), Dott. Carmine Perito (Presidente dell’Associazione Culturale ArtisticaMente), Dott. Anas Mahmoud Shaker (Console dell’IRAQ).

Di seguito, i nomi degli artisti partecipanti:

Maria Chiara Arconte, Moussa Abdayem, Amhed Beshr, Ugo Bongarzoni, Anna Maria Borsatti, Giorgia Botticelli, Barbara Calcei ( Bake), Bouchra Charik, Ester Campese, Isabel Carafi,  Maria Pia Corvanese, Livia Cucchi, Barbara De Cubellis, Daniela Delle Fratte, Luigi De Santo, Antonella Di Renzo, Laura Donato, Mimmo Emanuele, Carlo Esposito, Tony Esposito, Fabio Falciani, Yasmina Heidar, Hassan Elshab Ibrahim, Giulia Iosco, Sevven Kucuk, Loredana Giannuzzi, Mina Larocca, Teresa Matera, Mauro Marabitti, Angiolina Marchese, Francesco Mauro, Renato Mazza, Mumari, Carla Paltoni, Irena Pavlyshyn, Donatello Pentassuglia, Alessandro Piccinini, Giorgio Pugliese, Loredana Raciti, Flora Rucco, Renzo sbolci, Madina Sow Mododji, Nadia Turella.

 

Elisabetta “Curvy Chanel” Giliberti

Alessia “Margot Satin” Prodan

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