V.I.T.R.I.O.L.U.M

La performance è ispirata alla nigredo o opera al nero, prima delle tre fasi alchemiche ed è pensata come la prima di tre o più eventi futuri.

VitriolumNora Lux
V.I.T.R.I.O.L.U.M
Con: Anna Langiano e Roberto Laneri
A cura di: Giancarlo Carpi e Raffaele Soligo
inaugurazione: venerdì 24 febbraio 2017 ore 19.00
Inizio performance: ore 20.00
Presso: Core Gallery, in Via dei Fienaroli 31a, aperto dal martedì al sabato dalle 16.00 alle 20.00. Dal 24 febbraio al 4 marzo 2017

“Nell’oscurità della terra, scorre la luce”
Nora Lux

Nora Lux in scena
Nora Lux in scena

Siamo finiti a Trastevere, in uno spazio sempre ricco di spunti interessanti come Core Gallery, suggestionati in parte da precedenti lavori di ambito teatrale (e non solo) dell’artista Nora Lux, in parte dalla presentazione scritta di una performance che non poteva di certo restarci indifferente, coi suoi richiami all’alchimia, all’importanza della figura femminile e a una forma di spiritualità libera, in sintonia con l’elemento naturale. Ne riportiamo qui un breve ma significativo stralcio: V.I.T.R.I.O.L.U.M è il titolo scelto da Nora Lux per questo evento espositivo intermediale, che presenta quattro fotografie inedite, una performance anch’essa inedita e un video, collegati dal riferimento all’alchimia: Visita Interiora Terrae Rectificando Inveniens Occultum Lapidem Veram Medicinam – “Visita l’interno della terra, e rettificando troverai la pietra nascosta che è la vera medicina”. La performance è ispirata alla nigredo o opera al nero, prima delle tre fasi alchemiche ed è pensata come la prima di tre o più eventi futuri. Nella varietà dei tre media che danno vita all’evento, un secondo motivo di continuità è una narrazione che, sia nel rapporto tra le quattro fotografie, realizzate in un bosco della Finlandia, sia in quello che Nora4hanno con la performance – cui prende parte un corvo imperiale – narra il passaggio tra diversi gradi di finzione e l’avverarsi di un rito. Un terzo, consentaneo elemento che attraversa le modalità espressive del progetto è il soggetto. Il soggetto ritratto nelle fotografie insieme all’artista che vive la sua vita fittizia sia nell’immagine che nella realtà (partecipando alla performance) come un attore cross mediale, è al contempo il centro emotivo del racconto. Un quarto elemento di questa prismatica messa in scena è la rottura del confine della finzione nel dialogo tra il soggetto e l’artista: attraverso un testo critico del soggetto attore, Anna Langiano, che non può fare a meno di parlare di sé parlando della fotografia in cui è ritratta e oggettivata. Il rosso e il nero, sono i colori ricorrenti che fanno da controcanto estetico a questo insieme concettuale che non si esaurisce nell’illustrazione del tema ma ne coglie la forza rigenerante come un movimento di piani ontologici.
La performance è realizzata da Nora Lux con la partecipazione di Anna Langiano e Roberto Laneri.

NoraBreve ed intensa, la performance del 24 febbraio ha quindi tradotto in sinestetiche emozioni quanto ipotizzato dall’artista, creando un’atmosfera spessa, ieratica, di cui possiamo provare a isolare ora singole suggestioni. L’elemento della terra scura da cui può generarsi qualcosa, ad esempio, che occupava il centro dello spazio scenico preposto alla performance come anche i parametri compositivi dell’inquadratura, in parecchie tra le fotografie esposte. La solennità dei gesti di Nora Lux. La sensualità naturale del nudo da lei esibito. L’elemento più ansiogeno, rappresentato invece delle forbici con cui la performer si avvicinerà poi a una immobile e altrettanto atemporale Anna Langiano. Ma anche la ferinità del rapporto tra le due, da collegare poi alla presenza di quel meraviglioso animale, il corvo imperiale, che in tante culture (vedi i corvi di Odino, Huginn and Muninn, nella mitologia norrena) ha una forte valenza simbolica.

Presenti all'evento il poeta Claudio Damiani, gli artisti Giuseppe Salvatori  e Gianfranco Notargiacomo.
Presenti all’evento il poeta Claudio Damiani, gli artisti Giuseppe Salvatori e Gianfranco Notargiacomo.

Per chiunque volesse bissare l’esperienza o cimentarvisi per la prima volta, rendiamo noto che sabato 4 marzo alle ore 20.00 si terrà presso la galleria Core la replica della performance che ha visto protagonista la stessa Nora Lux con Anna Langiano, il maestoso corvo imperiale di cui sopra ed il suono di Roberto Laneri, che di Prima Materia è stato fondatore e che per tutta la vita si è dedicato al canto armonico incrociando sulla sua strada nomi quali Pandit Pran Nath, La Monte Young, Terry Riley, Peter Gabriel, Charles Mingus, Steve Reich, Alvin Curran, Giacinto Scelsi.
Il pubblico sarò orientato da Laneri verso sonorità inedite indispensabili secondo la Lux per la partecipazione all’azione che si svolgerà all’interno del cerchio di terra.
La performance vede nuovamente la partecipazione della scrittrice ed autrice del testo critico, Anna Langiano, musa ispiratrice delle foto esposte.

Gli scatti presenti nell’articolo sono invece di Giorgio Benni.

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