Quando la ragione sta in poco posto

Questa vuole essere un’arringa in difesa di Marco Castoldi, in arte Morgan. Per chi non lo sapesse, Morgan svolge, nella nuova edizione di Amici di Maria De Filippi, il ruolo di coach. E da qui vorrei partire perché – come ricorda Michele Apicella alias Nanni Moretti – “le parole sono importanti”. E lo sono anche in questo caso. Coaching è una strategia di formazione, e il coach é uno stratega che, partendo dall’unicità dell’individuo, cerca di operare un cambiamento, una trasformazione che possa migliorare e amplificare le potenzialità dei propri studenti. Il coach é un maestro. Per questo motivo mi sento in dovere di pronunciare questa arringa, perché nelle ultime puntate di Amici é stato vituperato il ruolo del maestro. Una gran tristezza. Una gran tristezza ho provato nel vedere ragazzi, peraltro di vent’anni cioè quando la fame e la sete di conoscere il mondo dovrebbero essere all’ordine del giorno, disfarsi con una facilità inaudita e con molta, troppa presunzione, di occasioni di crescita e di scoperta. Non voglio alzare la voce dell’indignazione e ripetere il vecchio ritornello dell’o tempora, o mores, ma sono giovane anch’io e non passa giorno nella mia vita in cui non sia grata ai maestri che ho incontrato. Vivi e morti. Avrei voluto prendere quei ragazzi uno ad uno per far loro leggere la Divina Commedia. Non c’é niente di più commovente nella Commedia del rapporto tra Dante e Virgilio. Se non fosse stato per Virgilio, probabilmente non sarebbe nemmeno stata scritta, la Commedia. E Dante questo lo sapeva bene. Non perde occasione per ricordarlo. Senza entrare troppo nel dettaglio, basta ricordare che Virgilio, il maestro, accompagna Dante fin nella gola dell’Inferno e risale con lui tutto il Purgatorio prima di lasciarlo a Beatrice. Fuor di metafora: anche se il maestro ti conduce dove tu non andresti, occorre un atto di fiducia da parte dell’allievo perché la cosa funzioni. Ma soprattutto perché alla fine l’allievo si arricchisca, e incontri la sua Beatrice. Occorre seguire i passi di chi ha già visto una cosa bella, e usa il suo tempo e le sue energie per farla vedere anche a te. “Allor si mosse, e io li tenni dietro” (Inf. Canto I). Questo nella Commedia è l’inizio del viaggio.

E soprattutto, purtroppo o per fortuna, vi é qualcosa di meraviglioso nel trovare la bellezza facendo fatica. È come arrivare sulla vetta della montagna e riuscire finalmente a vedere lontano, sudati.

Avevo già parlato della responsabilità del pubblico nella buona riuscita di uno spettacolo. Ecco, il pubblico di Amici è stato totalmente deludente. Altro che bimbiminkia, peggio. Una folla votata al sensazionalismo, senza un minimo di capacità critica. Reazioni immediate, date da una frase detta bene e una detta male. Senza alcun tipo di analisi, di esercizio della ragione, di criticità. Uno dice bene una frase, fa il gesto giusto, alza il volume della voce nel momento giusto (è retorica, nessuna magia) e immediatamente parte l’applauso o il fischio. E questo sensazionalismo fine a se stesso, che cerca solo l’emozione facile e non sviluppa la capacità di giudizio, oltre ad essere una gran tristezza, è pure pericoloso. Un giorno quel pubblico dovrà votare, dovrà essere in grado di giudicare quando un’oratore dice cose giuste o sbagliate. Dovrà fare fatica per informarsi. Dovrà nella vita fronteggiare situazioni dove gli oratori, i ciceroni, saranno in grado di mettergliela tranquillamente in quel posto, se continua così. Certo, peggio per loro. Ma alla fine è peggio per tutti.

Non discuto il modo. Non voglio entrare nel merito del dibattito, delle polemiche, della gara. Volevo solo far notare che sì, quella della scuola è una bella occasione. È un’opportunità costruttiva, che serve a crescere, se trattata in un certo modo. Così non serve a nulla. Rifiutare di imparare e di fare quello che viene assegnato è inutile. Certo, avrai qualche attenzione in più nella tale o talaltra serata su Canale 5. Non sei il primo e non sarai nemmeno l’ultimo. E poi? A riflettori spenti, chi ha guadagnato cosa?

 

 

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