Le mostre estive del Museo Macro

mostre macro estate (9)
Le mostre presenti saranno esposte al Macro fino all'autunno.

mostre macro estate (2)Nuove mostre e nuovi artisti presenti presso le sale del Museo Macro, nella sede di Via Nizza a Roma.

Fino al 10 settembre è possibile ammirare la mostra Introjection di Gehard Demetz, a cura di Marco Tonelli, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e realizzata in collaborazione con la Galleria Rubin di Milano.

Le opere di Gehard Demetz sono delle sculture realizzate in legno, un materiale che risulta sotto la modellatura dell’artista, un qualcosa di unico e artigianale. Una scultura in legno anche si modella tra sfasamenti e cromature differenti, ma vi sono anche le sculture composte da blocchetti di legno, nel ricreare le figure che prendono forma inequivocabilmente.

mostre macro estate (3)I soggetti preferiti da Demetz sono quelli a tema religioso, poichè per l’artista è un modo per avvicinarsi senza intermediari, a qualcosa di più elevato e comunque alla religione. Vi sono anche i soggetti bambini, bambini che come quelli esposti al Macro hanno letteralmente sconvolto la storia mondiale. Quei bambini, riconoscibilissimi nelle loro fattezze, che sembrano ispirare sia irrequietezza che tenerezza e suscita nel visitatore una domanda: forse, in tenera età, avremmo potuto far cambiare il corso della storia, magari avendo più accuratezza di loro?

Non mancano neanche i tabernacoli, per uno stile architettonico che riprende quello degli edifici religiosi. Lo stile di Demetz è dunque quello di esplorare e indagare le pressioni e i drammi, tra passato e presente, tra simbologia e tradizione.

mostre macro estate (6)Fino al 22 novembre 2017  invece si può visitare la mostra Visioni geometriche, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e curata da Antonia Rita Arconti e Daniela Vasta. Questa mostra fa parte del progetto Opere dalla collezione, per valorizzare e far (ri)scoprire la collezione permanente del Macro.

Tra le 26 opere esposte in questa sezione vi sono dipinti e sculture realizzate tra gli anni ’60 e i ’90, ove il filo conduttore è proprio la ricerca artistica astratta, grazie alle forme geometrice e colorate che vanno a comporre le opere. Le figure geometriche sono svincolate dalla realtà e permettono dunque agli artisti di esprimersi con un linguaggio indipendente, colorato, con schemi costruttivi propri, pur mantenendo ognuno degli stili differenti. Un linguaggio che nel corso degli anni e della sperimentazione ha dato vita in qualche modo alla grafica contemporanea.

Il visitatore può anche divertirsi e ricreare forme e opere proprie, grazie alle lavagne ed alle forme calamitate che si trovano poco prima di entrare nella sala della mostra.

mostre macro estate (5)Le opere presenti sono realizzate da Mario Ballocco, Gastone Biggi, Nicola Carrino, Lia Drei, Francesco Guerrieri, Tano Festa, Ignazio Gadaleta, Marcolino Gandini, Paolo Cotani, Guido La Regina, Sergio Lombardo, Carlo Lorenzetti, Teodosio Magnoni, Aldo Mengolini, Piero Mottola, Guido Strazza, Marco Tirelli, Augusto Vanarelli, Valeria Gramiccia, Giovanni Pizzo, Anna Maria Vancheri, Franco Cannilla e Osvaldo Calo’. Fuori dalle Sale Collezioni vi sono le opere No Stop di Piero Dorazio, del 1996 e la Danza tra triangoli e losanghe per tre colori, 2010, del francese Daniel Buren.

mostre macro estate (4)La mostra Lunar Black di Danilo Bucchi, visitabile fino al 3 settembre 2017, è curata da Achille Bonito Oliva, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e realizzata in collaborazione con la Galleria Il Ponte Contemporanea di Roma.

La mostra è formata da 8 opere e la proiezione di Illusion, appartenente al ciclo delle lavagne luminose. Le opere introducono il visitatore nel mondo artistico di Danilo Bucchi, un periodo sulla nerità, un richiamo allo spazio e al lato oscuro della luna. Il nero delle tele ha comunque una profondità, riflettendo quel “dark side of the moon” che in questo periodo esprime al meglio l’arte pittorica astratta dell’artista romano.

mostre macro estate (7)Fino al 3 settembre 2017 è possibile visitare anche la mostra Arazzeria Pennese – la contemporaneità del basso liccio, a cura di Barbara Martusciello, ove sono esposti gli arazzi di Marco Tirelli, Alberto Di Fabio, Costas Varotsos, Matteo Nasini e Andrea Mastrovito, tessuti all’interno del laboratorio della Riserva Naturale Regionale Lago di Penne, oasi del WWF Italia.

La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo.

Il laboratorio, fondato nel 1965 e attiva fino al 1998, è stato riaperto sotto la direzione di Laura Cutilli nel 2014. L’Arazzeria Pennese è una eccellenza dell’artigianato artistico di Penne, comune abruzzese in provincia di Pescara, elaborando gli arazzi con telai artigianali a quattro licci. La tessitura a basso liccio è realizzata in stretta collaborazione con l’artista, sia nella realizzazione del cartone che nella scelta dei colori delle lane che lo comporranno, miscelando fili e dando vita alle trame di tessuto.

mostre macro estate (8)Dal 2014 l’Arazzeria storica ha ripreso le sue creazioni con le giovani tessitrici Erminia Di Teodoro e Lolita Vellante, instaurando collaborazioni con Tirelli, Di Fabio, Varotsos, Nasini e Mastrovito, i quali hanno realizzato i bozzetti che sono stati poi ricreati appositamente in cartoni per arazzi, affinchè le opere prendessero vita, grazie alla sapiente mano di Mario Costantini.

In mostra vi sono gli arazzi di Giacomo Balla e Afro, parte dell’arazzeria storica e la nuova produzione contemporanea di Alberto Di Fabio, Matteo Nasini, Marco Tirelli, Costas Varotsos e materiale preparatorio dell’arazzo di Andrea Mastrovito, opera che sarà presentata a chiusura della mostra con un convegno sull’Arazzeria e il Contemporaneo.

Ultima mostra è quella di Giovanni De Angelis, ovvero “ART REWIND #1”, prodotta da Tecnè Arte Contemporanea, realizzata in collaborazione con Ines Musumeci Greco, e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il contributo di American Express, visitabile fino al 3 settembre 2017.

mostre macro estate (1)“ART REWIND #1” è un progetto fotografico ritrattistico con protagonisti i creatori e produttori di arte contemporanea, ovvero gli artisti (contemporanei italiani e stranieri al di sotto dei 50 anni) per rivalutare l’idea dell’arte contemporanea e della sua produzione.

Non dei classici ritratti, ma foto che possano in qualche modo identificare sia l’artista che le sue opere, grazie all’azione e al movimento che si può riscontrare negli scatti. Anche in questo progetto è ricorrente il tema del doppio, ovvero immagini di artisti in duplici azioni, montate su doppia pagina. Alcune immagini invece non necessitano del “doppio” in quanto il concetto è racchiuso nell’immagine stessa o probabilmente in quell’occasione è assente.

Le foto, rigorosamente in bianco e nero, ha come filo conduttore una linea rossa che rappresenta per l’artista una linea di passaggio, dalla dimensione del doppio a quella più intima e nascosta. Spetta al visitatore intercettarla.

mostre macro estate (9)Gli artisti ritratti sono: Mario Airò, Stefano Arienti, Angelo Bellobono, Simone Berti, Luca Bertolo, Bianco e Valente, Alice Cattaneo, Goldshmied & Chiari, Gianluca Concialdi, Alberto Di Fabio, Loredana Di Lillo, Rä Di Martino, Stanislao Di Giugno, Davide Dormino, Flavio Favelli, Francesca Grilli, Emiliano Maggi, Marcello Maloberti, Masbedo, Sebastiano Mauri, Ryan Mendoza, Davide Monaldi, Liliana Moro, Riccardo Murelli, Adrian Paci, Luana Perilli, Jorge Peris, Alessandro Piangiamore, Donato Piccolo, Giuseppe Pietroniro, Gianni Politi, Mariagrazia Pontorno, Gioacchino Pontrelli, Luca Pozzi, Luigi Antonio Presicce, Daniele Puppi, Marco Raparelli, Pietro Ruffo, Andrea Sala, Alessandro Sarra, Sissi, Donatella Spaziani, Giuseppe Stampone, Eugenio Tibaldi, Gianmaria Tosatti, Luca Trevisani, Nari Ward e Vedovamazzei.

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Giornalista. In special modo seguo mostre di artisti contemporanei, spettacoli teatrali, anteprime cinematografiche e tutto ciò che mi incuriosisce.

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