LATTE E I SUOI DERIVATI, UN QUARTO DI SECOLO!

Grande festa al Crossroads

LATTE & I SUOI DERIVATI

Formazione: Claudio “Greg” Gregori – voce e chitarra; Pasquale “Lillo” Petrolo – voce; Fabio “The Fabulous” Taddeo; Ingo Schwartz – basso; Paolo “Rocky Horror Picture Show” Di Orazio – batteria; Attilio Di Giovanni – tastiere

Crossroads Live Club, Osteria Nova (RM), 29 settembre 2017

 

Un famoso proverbio dice che il gioco è bello quando dura poco. Ma per fortuna ce ne è un altro secondo cui esistono le eccezioni che confermano le regole. Ecco, i Latte e i Suoi Derivati sono la bellissima eccezione perchè, nonostante facciano apparizioni più sporadiche rispetto alla febbrile attività degli anni ’90, quando ricompaiono sono sempre eventi da ricordare.

Nella circostanza si festeggiano i 25 anni di attività, il primo quarto di secolo con apertura serata affidata ai Sentinels, altra storica band demenziale, esattamente quella che ha condiviso la serata con Latte e Derivati alla loro prima apparizione, nel 1992.

Dopo un breve set dei Sentinels, comunque molto divertente e arricchito da una plateale entrata in scena proprio di Lillo & Greg per Trick & track, ad ogni modo divertente anche in altri momenti come Nonno Luca Odio il karaoke, eccoli i nostri 6 eroi guadagnare il palco come di consueto senza tante cerimonie e  attaccare frontalmente il pubblico con Mick Jagger.

A conti fatti, tante cose belle viste ed ascoltate e buone notizie. Intanto, la gioia di riascoltare e rivedere interpretati come ai vecchi tempi i cavalli di battagli inossidabili, come Ginoska, con la solita calotta da naziskin indossata da Greg, Subliminaki coi suoi messaggi, appunto, subliminali, l’epica Il ballo dell’estate, strategicamente piazzata in conclusione, e il bis Otto il passerotto, richiesto a furor di popolo.

Se da una parte qualsiasi fan della prima ora come il sottoscritto potrà lamentare la mancanza di questo o quel pezzo storico, va detto che il sacrificio è stato molto ben ripagato dall’introduzione in scaletta di qualche pezzo nuovo. Personalmente mi hanno favorevolmente e particolarmente impressionato L’intruso, semplice ma efficace presa in giro di certa tv italiana, che forse troppo frettolosamente accosta i nomi di certi artisti nostrani ai giganti di livello internazionale, e La rivolta, che in modo ironica e divertente affronta il tema, molto attuale, del mondo virtuale che rischia di offuscare quello reale, con la dipendenza dai social network e da Internet in genere, con un’informazione che è diventata eccessiva. Anche Greg & Lillo risulta divertente, simpatico modo per chiarire le proprie identità di fronte ai dubbi di qualcuno.

Questi pezzi, udite udite, stanno per essere pubblicati su un nuovo album di inediti a nome Latte e i Suoi Derivati dopo circa un ventennio, sperando che anche altri inediti ascoltati solo dal vivo negli ultimi anni faranno parte del lotto; e per i nostalgici specifico anche che ci sarà un’uscita su vinile! Roba d’altri tempi! Attenzione alle novità dei prossimi giorni…

Ma quel che sempre sorprende nel Latte è vedere la preparazione, anche individuale, dei singoli musicisti: non solo il nucleo storico Fabio “The Fabulous” Taddeo alla chitarra e Paolo “Rocky Horror Picture Show” Di Orazio alla batteria, ma anche Ingo Schwartz al basso e il maestro Attilio Di Giovanni alle tastiere danno prova, sia durante la serata che nei rispettivi momenti solistici, di notevole esperienza sul campo e il tempo sembra davvero non essere mai passato.

Il duo leader è come sempre una fabbrica di risate continua, a loro basta uno sguardo per intendersi e partorire gag esilaranti, e il pienone del Crossroads risponde presente, ricco di almeno due generazioni di fans.

Che altro dire… come sempre nelle serate dei Latte… una festa!

Alessandro Tozzi

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