IO E DEWEY di Vicki Myron

Autore: Vicki Myron

Editore: Sperling e Kupfer

Pagine 224

 

Trama di Io e Dewey

La vicenda di Dewey comincia nel peggiore dei modi. Nato da poche settimane, viene lasciato, durante la più fredda notte dell’inverno, nella cassetta di restituzione della biblioteca. Lo trova, mezzo congelato , la direttrice, che subito si prende cura di lui. Per diciannove anni la biblioteca sarà la sua casa e il bel micione rosso conquisterà la gente di Spencer, nell’Iowa, con la sua simpatia, il suo calore, e soprattutto con il suo sesto senso nel riconoscere chi ha più bisogno di lui. Perfino gli scorbutici e i sospettosi cominceranno a cedere alla sua allegria. E giorno dopo giorno, facendo le acrobazie sui lampadari e fra gli scaffali pieni di libri, accucciandosi sulle ginocchia di chi è triste, o mettendosi in pose da divo per le foto con i nuovi amici, la sua serenità scalderà le vite di tutti quanti. Dewey finirà per compiere un vero piccolo miracolo: rendere le persone migliori. Sarà il suo modo per ringraziare chi gli ha salvato la vita.

 

Libro consigliato a tutti, specialmente agli amanti degli animali.

Le vicende contenute in questo libro sono descritte con una semplicità disarmante e allo stesso tempo con una profondità unica.

La storia si intreccia con le sfortunatissime vicende personali della direttrice della biblioteca. Chiunque abbia un gatto, sa che le vicende raccontate in questo libro non sono poi così eccezionali per un felino domestico; certo, ogni gatto ha la sua indole, la sua predilizione per certi cibi o certi giochi o certi luoghi dove schiacciare un pisolino o per certe persone, ma a tutti i gatti domestici piace giocare con gli elastici o sonnecchiare in un luogo tranquillo e riscaldato, e a tutti i gatti domestici piace arrampicarsi.

L’eccezionalità di questo libro non sta tanto nelle vicissitudini del protagonista felino, quanto nell’effetto che suscita nelle persone che frequentano la biblioteca; per loro è un amico peloso da andare a trovare e con cui passare del tempo.

Per i 2/3 il libro è divertente e scorrevole nella lettura, ma verso la fine, quando il protagonista comincia ad invecchiare e ad avere più bisogno delle cure del veterinario, il libro diventa a mio parere un po’ troppo toccante e commovente, specialmente per chi ama e convive con gli animali.

Written By

Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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