Masterclass Luciano Tovoli

RIFF – giovedi 30 novembre ore 16.00 alla Casa del Cinema di Villa Borghese

Direttore della fotografia, negli anni Settanta è stato un protagonista del rinnovamento dei canoni luministici del cinema italiano, importando nei film realizzati in studio il gusto per l’autenticità della fotografia di reportage.

Dopo studi di lingue all’Università di Pisa, frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia diventando amico di Nestor Almendros, futuro autore della cinematografia di Francois Truffaut e di Terence Malik con il quale vincerà un Oscar per “I giorni del cielo”(1978) e Manuel Puig, che stupirà il mondo successivamente con il romanzo“Il bacio della donna ragno”. Due anni dopo entravano nella scuola Vittorio Storaro e Gabriel Garcia Marquez.

Negli anni Settanta /Ottanta  Tovoli è stato uno dei protagonisti del rinnovamento dei canoni luministici del cinema italiano. Importando nei film realizzati in studio il gusto per l’autenticità della fotografia di reportage, è stato fra i primi ad incarnare in Italia un modello “colto” di direttore della fotografia.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto due Nastri d’argento, nel 1976 per “Professione: reporter” (1975) di Michelangelo Antonioni e nel 1989 per “Splendor” (1989) di Ettore Scola, e un David di Donatello, per “Il viaggio di capitan Fracassa” (1990), sempre di Scola.
Dal 2010 al 2016 Tovoli ha curato la cinematografia, collaborando con quattro registi (Ettore Scola/Barbet Schroeder/ Jacob Berger e Luc Bondy) di quattro film diversissimi ma che si iscrivono comunque secondo il suo giudizio nella definizione omogenea di “Quartetto”.

 

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