IL DIAVOLO E LA SIGNORINA PRYM di Paulo Coelho

 

Traduttore: R. Desti

Editore: Bompiani

Pagine: 170 p.

Trama: Chi è il misterioso Straniero che un giorno arriva a turbare la tranquillità del piccolo paese di Viscos, duecentoottantuno abitanti in prevalenza anziani? E perché la vecchia Berta lo vede camminare “insieme al Diavolo”? Quale terribile proposta, in grado di spingere gli abitanti di Viscos al delitto, lo Straniero porta con sé? E perché la giovane Chantal, unica depositaria del suo segreto, non riesce più a dormire e ha il terrore di raccontare la verità ai suoi concittadini? Il racconto di una sfida estrema tra il Bene e il Male, e insieme una parabola sulla sconvolgente forza che ciascun essere umano racchiude dentro di sé: la capacità di scegliere, in ogni momento della vita, il percorso da intraprendere.

Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi“. William Shakespeare. Mai questo aforisma contenne più verità.

La storia in questione è una storia non esattamente banale che nasconde l’eterna lotta tra il bene e il male, in questo caso sottoforma di proposta apparentemente inaccettabile da parte di uno straniero che instilla un dubbio che rode come un tarlo nella testa della signorina Prym.

La storia va letta attraverso la lente della metafora, è l’inevitabile incontro-scontro tra il Bene e il Male. L’eterna lotta tra queste due forze sconvolgerà la vita di Viscos e dei suoi abitanti, Chantal Prym, una ragazza del villaggio, sarà la figura-chiave di quest’incredibile fiaba nera.

Questo autore non finirà mai di stupire, il romanzo è ben articolato, con una scrittura limpida e chiara, ma mai banale, i personaggi sono verosimili e funzionali ai fini del racconto, i luoghi sono ben descritti a far da sfondo alle vicende narrate, l’atmosfera è giusta e leggera. Forse l’idea di base dello scontro fra bene e male non è proprio originalissima, ma è sviluppata in modo accattivante e a tratti divertente.

Finale inaspettato ma alquanto realistico. Libro che fa riflettere e meditare, consigliato a tutti.

La morale di questa storia è che le donne ne sanno sempre una più del diavolo.

 

Written By

Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *