IL BURLESQUE A PORTA PORTESE

Conduzione di Marty Maraschino e Filippo Nanni

Foto Giovanni Trinchese

 

Il 25 febbraio e’ andato in scena al teatro Portaportese, lo show burlesque che appartiene a “BurLasque Upload” di Lizzy Brown che l’ha vista protagonista quella sera come performer insieme alle vedette del burlesque La Nuite Blanche( insegnante e autrice del Ferrara Burlesque festival ) e Coco’ le Moko'( vincitrice del premio stampa al Caput Mundi International Award di Burlesque ).

Presentava la serata la brillantissima Marty Maraschino (attrice , showgirl, cantante, performer e chi più ne ha più ne metta!), coadiuvata da Filippo Nanni che in quella serata oltre al suo ruolo di attore ha impersonato lo stage manager.

Lo show è iniziato a colpi di studiati e di divertenti ” isterismi” da scena con Marty e Filippo che confondevano lo spettatore sulla loro reale intenzione di iniziare lo spettacolo, cantando e recitando per poi presentare la prima performer della serata : Lizzy Brown con la sua macchina del tempo del cinema, in cui ha fatto rivivere la storia di una donna attraverso le epoche partendo dalla preistoria( 2001 Odissea nello Spazio ), Goldfingers, ed una Matrioska (dott. Zivago).

Subito dopo di lei e’ entrata in scena Coco’ le Moko’ in veste di una casalinga anni 50 impazzita, lasciando intendere allo spettatore l’avvenuta uccisione del marito, attraverso oggetti di scena insaguinati, fra cui un’accetta da cui si deduceva la macabra fine. In un pentolone sobboliva l’acqua con all’interno i resti del povero malcapitato e da cui la performer assaggiava un brodo fatto con questo disgustoso intruglio, ed estraeva pezzi di resti umani fra cui anche parti intime con cui ha giocato in scena coinvolgendo il pubblico in risate scroscianti e senza fine.

Terza e meravigliosa performer La Nuite Blanche che interpretava un delizioso fiocco di neve scintillante e delicato che stanco di tanto freddo ha deciso di darsi alla pazza gioia in un clima più caldo e dalle atmosfere caraibiche, dapprima con un coloratissimo cocktail da bere per poi decidere di sdraiarsi al sole giocando con maliziose allusioni con una crema solare e finendo l’act completamente ricoperta di quest’ultima, massaggiandosi con voluttà.

Durante i cambi di scena Marty deliziava i presenti con numeri cantati, recitando, ed interpretando ruoli diversi, riempiendo il palco in modo sempre spumeggiante ed unico, confermando ancora una volta la sua polivalenza artistica ed anche di grandissima capacita’ di improvvisazione durante i momenti d’impasse che in ogni show avvengono. Filippo Nanni, in questo spettacolo è stato il suo compagno ideale, intrattenendoci con la sua verve.

Ogni perfomer ha portato in scena se stessa principalmente, e quello che nell’arte del burlesque intende comunicare; ironia, gioco, e l’arte di sottintendere, senza andare oltre ma restando proprio in quell’attimo, il preciso momento, a far vivere situazioni improbabili ma possibili, situazioni grottesche ma rese amabili dall’interpretazione dell’artista. Tutto può essere tutto, e niente e’ come sembra.

E come la scimmia che si è evoluta nel tempo nell’act di Lizzy Brown, così noi inconsciamente evolviamo difronte alle situazioni, cose che un tempo ci avrebbero colpito, ora ci lasciano quasi indifferenti. Il Burlesque porta in scena un’emozione, la fa vivere e la trasforma in un sentimento nuovo. Ti dà una scossa, uno schiaffo benevolo, ti fa riflettere con ironia, ti catapulta in situazioni estreme e ti culla con la visione di artiste poliedriche, che l’attimo prima trovi sul palco come in un sogno, l’attimo dopo le trovi al bar in compagnia del loro sorriso e di un drink e ti chiedono se ti sia piaciuto con reale interessamento ( per un ‘ artista il consenso e’ linfa! ) , e non puoi fare a meno di desiderare di riverle e di rivederle presto.

Sophie Sapphire Marzia Bortolotti

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