Sono tornato.

...e se succedesse realmente?

DATA USCITA: 01 febbraio 2018

GENERE: Commedia

ANNO: 2018

REGIA: Luca Miniero

ATTORI: Massimo Popolizio, Frank Matano, Stefania Rocca, Gioele Dix, Eleonora Belcamino, Ariella Reggio, Massimo De Lorenzo, Giancarlo Ratti, Guglielmo Favilla, Luca Avagliano, Daniela Airoldi

PAESE: Italia

DURATA: 100 Min

DISTRIBUZIONE: Vision Distribution

 

Mussolini è vivo e vegeto e ritorna a Roma nel 2017!

Sono Tornato è la nuova commedia diretta da Luca Maniero, sulla falsariga del film tedesco Lui è tornato, sul ritorno di Hitler, interpretata da Massimo Popolizio, somigliantissimo a Benito, affiancato da Frank Matano, che interpreta un documentarista fallito che vuole riemergere grazie proprio al ritorno di Mussolini cercandone di fare uno scoop.

La sua Claretta non c’è più, la cerca ma si rende conto di essere tornato nel 2017 e che tante cose sono cambiate.

Nonostante il film non abbia nulla di moralista, non mancano le denunce nei confronti dell’Italia di oggi affrontate con ironia e sarcasmo.

Mussolini si ritrova in una Italia piena di bambini immigrati, che dicono parolacce e parlano in romanesco, uomini che si baciano, turisti che si scattano foto con lui come se fosse una star, si ritrova in un’Italia che non avrebbe potuto esistere ai suoi tempi e chi, se non lui, potrebbe riportare l’ordine delle cose? Chi può far rivivere l’orgoglio degli italiani di essere tali? Solo Benito Mussolini.

Nel film troviamo i nostalgici che preferiscono la dittatura alla finta democrazia di oggi, ci sono persone che prendono il ritorno di Mussolini come uno scherzo, come una commedia, solo una donna anziana, la nonna, ricorda, facendo un sermone, quello che è realmente accaduto nei campi di sterminio in quanto lei li ha vissuti in prima persona ed è sopravvissuta. Nonostante questo, e nonostante il video che ritrae Mussolini che uccide brutalmente un cane per un futile motivo, la gente tifa per lui.

Riesce a radunare tante persone che lo acclamano, così come fece con il discorso da piazza Venezia.

Qui Mussolini è luciferino, si adegua subito ai tempi moderni e capisce che per attirare l’attenzione ci vuole il sostegno dei media, e così fa!

Fa uno strampalato viaggio in Italia che viene postato su internet, su youtube, riscuotendo tantissimo successo, poi fa un reality show in prima serata pensato come una paradossale satira politica, solamente citando i suoi discorsi realmente fatti riscuote molte standing ovation.

Bellissimi i filmati storici dell’Istituto Luce trasmessi durante il film.

Questo film racconta, forse, ma solo forse, in maniera esagerata come è l’Italia oggi: la televisione che trasmette solo reality perlopiù di cucina, tanto da far dire a Mussolini “ Mi viene da mandare uno di questi cuochi in una cucina da campo in Abissinia, venitemi poi a parlare di frittatine al ribes nero”, l’ignoranza che ritrova, “Eravate un popolo di analfabeti, dopo 80 anni torno e vi ritrovo un popolo di analfabeti”, non è poi così immaginaria, un’ Italia ormai distrutta “Gli italiani hanno cambiato 63 governi in settant’anni. La democrazia è un cadavere in putrefazione” .

Chissà, forse, se tornasse realmente, verrebbe eletto a furor di popolo per i più disparati motivi, per razzismo, per ignoranza, per spirito di contraddizione, per stanchezza o solo perché qualcuno ancora crede in lui!

 

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