OMAGGIO A FALETTI – NIENTE DI VERO TRANNE GLI OCCHI

 

Anno edizione 2004

editore Baldini Castoldi Dalai

Pagine 499

Trama: Che cosa unisce Jordan Marsalis, fratello del sindaco di New york ed ex tenente di polizia, e Maureen Martini, commissario di polizia a Roma? Apparentemente nulla. Eppure, per strade e vicissitudini diverse, si troveranno uniti in un’indagine su un beffardo assassino che compone i corpi delle sue vittime come i personaggi dei Peanuts, dopo averle seviziate nei modi più efferati. La prima vittima è un pittore “maledetto”, figlio del sindaco di New York e nipote di Jordan, cui fanno seguito altri due omicidi misteriosamente collegati fra loro. Un susseguirsi di colpi di scena sullo sfondo della metropoli più metropoli del mondo, dove tutto è accaduto e dove tutto può accadere, dove in realtà non c’è niente di vero. Tranne gli occhi…

 

Faletti non si smentisce mai, anche in questo libro riesce a mescolare bene e male e a ben distribuire un intreccio di vicende e personaggi che alla fine convergono in un’unica possibile soluzione a volte anacronistica, altre volte assurda e quasi sempre oltre ogni possibile immaginazione.

La storia scorre in modo frenetico e i personaggi si susseguono e si alternano creando scenari paralleli che rendono la storia sempre più intricata e apparentemente senza soluzione.

Come in ogni romanzo di Faletti anche in questa storia nessuno è realmente ciò che sembra e ad ogni capitolo la trama si arricchisce di particolari apparentemente insignificanti che comporranno lo schema finale, e tutto contribuisca a far funzionare la storia come un meccanismo impeccabile.

La vicenda si svolge in una realtà che potrebbe essere contemporanea oppure no, in una New York e in una Roma viste più con gli occhi di un turista attento che con quelli di un distratto cittadino del luogo.

Essendo un thriller ovviamente in questo romanzo non mancano omicidi efferati, violenze d’ogni tipo, sparatorie e torture, per contrappeso però c’è anche una forte componente investigativa che permetterà alla fine di smascherare il colpevole che ovviamente sarà il personaggio più insospettabile, e non manca nemmeno la componente psicologica e sentimentale che farà riflettere il lettore.

Infine, gli occhi del titolo effettivamente sono l’unica verità incontrovertibile del romanzo, e alla fine saranno contemporaneamente una ricompensa, una vendetta e un sogno irraggiungibile.

Concludendo, in questo romanzo gli ingredienti sono molto diversi tra loro, ma riescono ad amalgamarsi bene e a produrre un risultato gustoso dai molteplici sapori e senza nessuna sbavatura.

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Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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