CHEZ NOUS, LA CASA DEL BURLESQUE

Un contest molto ricco

CHEZ NOUS – AMALIA VOX – Presenta Claudio Gnomus

Roma, Teatro Petrolini, 24 aprile 2018

Foto Ramy Photo Art

 

“A casa nostra”. Con queste premesse Amalia Vox, produttrice e interprete di burlesque, e Claudio Gnomus, attore, autore, interprete melodico e maestro di cerimonie, hanno organizzato un contest aperto a performer di tutta Italia,  tenutosi il 24 aprile al Teatro Petrolini di Roma. E l’atmosfera in sala rifletteva perfettamente questa filosofia, porte aperte a chi il burlesque lo condivide, con passione e spensieratezza. Artiste (e artisti) venuti da tutto il paese per mostrare il loro approccio a questa disciplina, in un unico, conviviale, evento. Con la distesa guida dei due padroni di casa, il pubblico vede apparire una dopo l’altra le esibizioni di spogliarello classico, rivisitazioni di personaggi iconici, viaggi nel tempo e in terre esotiche, dimensioni ludiche o trasgressive.

Ad aprire la serata con il botto ci pensa Sally van Tassel, con “Life is a (Dark) Cabaret”, offrendoci una chair dance definitiva, di rara energia e intensità. La performer è anche una dei tre giudici, perché anche se la serata è una festa del burlesque, è anche l’occasione per confrontarsi e misurarsi e, diciamolo, mettere anche in difficoltà chi deve decidere quali sono le migliori esibizoni. A fianco alla Signorina Van Tassel, madrina del contest, troviamo in vesti di giudici DandyWolly, dj resident al Micca Club e direttore artistico del format “Silenzio Cabaret” e Miss Margie, speaker radiofonica, organizzatrice di eventi e fotomodella, una vera pin-up dentro e fuori. Si tratta di una giuria di tutto rispetto, che riesce comunque a non intimidire le contendenti, complici la naturalezza di Amalia e Claudio e l’allegria del pubblico.

E si, parliamo del pubblico. Sicché è un elemento fondamentale in ogni rappresentazione scenica, ma nel arte del burlesque è la chiave per la riuscita e la soddisfazione degli artisti. Approfittiamo per parlare di un fatto collaudato: il pubblico italiano non sa niente e fatica a capire il fenomeno del burlesque. Quello presente al Chez Nous Contest non è un’eccezione, ma con la guida sapiente dei due padroni di casa, la simpatia e complicità di due stage kitten strepitose, la magia delle performance che si susseguono, un bel risultato è che il pubblico non solo si sorprende ma si diverte e si appassiona, e la serata così raggiunge l’esito di aver portato “il verbo” del burlesque a molti neofiti, visto il teatro pieno (abusando del anglicismo, è stato sold out).

Premiare, decidendo qual è la miglior performance, dopo aver visto tanti aspetti del arte del burlesque, le individualità, le esibizioni uniche e variegate, non è facile e nemmeno giusto. Ma si tratta di un contest, e per ovviare in minima parte a questa difficoltà, i premi sono tre, con lo scopo in qualche maniera di riflettere i diversi stili e correnti che confluiscono nel contenitore “burlescoso”: migliore act classica, migliore performance comica, e miglior esibizione innovativa. E vengono premiati tre pezzi che si possono definire rotondi, per la sua idea, svolgimento e bravura degli artisti: Rossa di Sera per il classico, Blondy Violet per il comico, SheDorianLux (boylesque) per l’innovativo. Anche i premi erano gustosi: una serata al noto locale romano Kill Joy e preziosi abiti vintage di La Chambre de Sophie Sapphire (https://www.facebook.com/LeRobeDiMarzia/)

Per conoscere meglio questi e gli altri artisti della serata “A casa di”, nel link alla pagina del evento (https://www.facebook.com/ChezNousBurlesqueContest/, fotografo della serata Ramy Elkot, https://www.facebook.com/ramyelkot.photographer) potete trovare le loro presentazioni. Sfogliatele, per non perdervi queste deliziose personalità e farvi una piccola idea di quello che è stato Chez Nous!

Ann Da Loos

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