AILAICHIT

La prima stand-up comedy di Claudio Losavio debutta a Roma

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…Si vuole strappare un sorriso e si è strappata la memoria…

Dall’esperienza diretta dell’autore, nasce AILAICHIT, la prima stand-up comedy scritta e interpretata da Claudio Losavio.

Nove mesi di gestazione, tre mesi di scrittura. AILAICHIT nasce dalla fragilità identitaria delle maschere sociali e delle loro relazioni e dal caos linguistico che ne consegue. Una stand-up comedy impura, che mescola istintivamente la comunicazione diretta e l’interazione con il pubblico a una più poetica composizione.
Presentato in anteprima allo Sparwasser di Roma, giovedì 17 maggio 2018, AILAICHIT si appresta poi a debuttare nei teatri.

SINOSSI
In un mondo di caos virtuale e linguistico, c’è sempre una soluzione, a tutto, c’è sempre una soluzione, c’è sempre una cura.
Claudio Losavio esplora attraverso il genere della stand-up in maniera sarcastica e poetica le “soluzioni” per sopravvivere alla frammentazione identitaria e alla mancanza di memoria. Tra satira sociale e giochi linguistici, ci si immergerà in un immaginario pieno di filtri, che cadranno inevitabilmente uno ad uno fino ad arrivare ad un’ipotetica soluzione finale.

“Avendo sempre il desiderio di un pensiero forte, di un’idea solida, non a cui aggrapparmi, ma da rendere un percorso e un discorso più spirituale, ho sentito sempre più negli ultimi tre anni il vuoto attorno a me, la sensazione di una decadenza imponente mascherata nel gioco delle dolci apparenze superficiali” dice l’autore spiegando la genesi del testo.
L’anno precedente alla scrittura di AILAICHIT, Losavio è stato autore di un testo teatrale, il racconto di un uomo intrappolato in mondo irreale e che non riusciva più a comunicare né con l’idea che aveva della sua lingua e dei suoi sentimenti né con ciò che gli ruotava attorno.
“Prendendo spunto da questo stesso testo, ho cominciato ad andare per le strade e per i locali notturni, a parlare con le persone, a fare domande e ogni tanto a legger loro qualcosa che avevo scritto”, racconta Claudio.
Attraversando le tematiche della mancanza di memoria storica e mitologica, della frammentazione identitaria sociale, della superficialità e della volubilità costante di questa epoca, soprattutto per quanto riguarda il pensiero occidentale, nasce AILAICHIT, di cui l’autore si fa anche interprete: “Questo testo non potevo che interpretarlo io, sia perché nasco come attore, sia perché sentivo la voglia e l’urgenza di attuarlo. AILAICHIT è come se fosse un urlo di rabbia sarcastico”.

Claudio Losavio nasce a Bologna il 14 febbraio 1981. Frequenta corsi di teatro all’interno del liceo linguistico Copernico di Bologna, per poi continuare a studiare presso la scuola di Teatro Bibiena. Dopo un lavoro con il teatro Testoni di Bologna, dal 2003 al 2005 studia e lavora al Teatro due di Parma, dove collabora con l’artista inglese Tim Stark, per i progetti “Binasco”, “Avogadro”, “Rem e Cap”, “F. Migliaccio”. Firma una propria regia de “La stanza” di H. Pinter. Dal 2005 si trasferisce a Roma e mette in piedi la compagnia Cinquequarti insieme all’attore Luca Bondioli e al regista Michele Branca. Dopo un percorso di ricerca e scrittura scenica durato cinque anni, i tre realizzano lo spettacolo “La coda”, adattamento dal Don Chisciotte di Cervantes, che vince la seconda edizione di Teatri Riflessi di Catania. Nel frattempo Losavio ottiene piccoli ruoli in TV in “Nebbia” e “Delitti 2”, e al cinema nei film “il sole dentro” di Bianchini e “Fuori mira” di E. Bernasconi. È protagonista di numerosi cortometraggi. Dal 2014 collabora con la compagnia Odisseya Teatro istituita dalla regista Paola Tarantino, per la quale è aiuto regista e attore in “Mind the Gap”. Nel 2018 sarà protagonista di una miniserie recitata in inglese per il progetto “Out of This Screen”, ideata dal regista e autore G. Tomassacci. È autore e interprete di AILAICHIT, con le musiche originali di Daniele Mannarelli.

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