PABLO & PEDRO, PORTATORI SANI DI RISATE

Spettacolo esilarante... all'Ombra del Colosseo

SEPARATI IN SCENA – di Fabrizio Nardi, Nico Di Renzo, Nicola Barnaba, Nazzareno Mattei

Con Fabrizio Nardi, Nico Di Renzo, Elisa Carucci

Roma, All’Ombra del Colosseo, 25 e 26 agosto 2018

 

Con questo spettacolo la collaudatissima coppia comica Pablo & Pedro (Fabrizio Nardi e Nico Di Renzo) confermano i loro punti di forza: la qualità dei loro testi, grazie alla loro fantasia e quella dei loro coautori, e soprattutto la capacità di tenere sempre altissimo il ritmo.

Maurizio (Fabrizio Nardi) è sull’orlo della catastrofe finanziaria, soprattutto a causa di un costosissimo divorzio, e con creditori di varia specie (anche quella meno tenera) sul collo, ma un giorno si presenta dall’amico d’infanzia Alex (Nico Di Renzo) con un’idea geniale: quella di mettersi a fare il gigolò, convinto che si creerà un fila chilometrica per fruire delle sue prestazioni. Alex gli boccia subito l’idea senza tanti complimenti, ma Maurizio è assolutamente infervorato, è un fiume in piena, e insiste fino all’esaurimento (di Alex) per raggiungere il primo obiettivo: il prestito della casa per onorare il primo appuntamento, già in agenda e previsto per il pomeriggio stesso!

La comicità dei due è quella abituale, già collaudata, con momenti demenziali, altri più sottili, ma in particolare quelli da risata grassa: alla fine saranno circa due ore di umorismo a velocità supersonica, caratterizzata dell’esuberanza dei due e dalle incursioni random di Elisa Carucci, nei panni prima della Sora Rosa, la donna delle pulizie, e poi in quelli intrigantissimi della prima cliente.

A rinforzare la comicità dello spettacolo una voce fuori campo, quella dell’assistente vocale, innovazione recente e nella scena invenzione di Alex da brevettare, che spesso non si limita ad ubbidire, ma prende particolari iniziative, contribuendo così a quel divertente caos in cui si svolge la semplice storia. I due protagonisti sono un’apoteosi di espressività anche nel solo parlare con la macchina, producendo risate continue con sguardi, battute e movimenti corporei, compreso qualcosa di già visto anche in storiche apparizioni televisive, ma sempre molto efficace.

Ma il botto arriva anche con un particolare costume esibito da Maurizio, che non rivelo per non spoilerare, ma che vale da solo il prezzo del biglietto, quello prescelto per il fantomatico incontro.

Avrà ragione Alex ad essere scettico? Quando Maurizio gli parla della sua idea, basta lo sguardo per capire quel che ne pensa… oppure andrà come dice Maurizio, con la coda sotto casa a contendersi il “prelibato bocconcino”? Per sapere questo basta tenere d’occhio i due nelle future repliche, ne vale davvero la pena.

Alessandro Tozzi

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