DOCTOR JACK UNA BAND SORPRENDENTE

Ho scoperto i Dottor Jack casualmente in birreria (la Virgin Rock Pub) a Firenze dopo una giornata di intenso lavoro d’aula e devo dire che è stata una piacevolissima sorpresa; un sound molto coinvolgente, la voce solista limpida energica e accattivante, i musicisti decisamente all’altezza del ruolo, anche il look decisamente interessante (camice bianco da medico e casacche verdi da infermieri) perchè anche l’occhio vuole la sua parte anche se in questo caso l’orecchio la fa da padrone.

Azzeccatissimo il brano d’apertura di serata american woman dei The Guess Who, adrenalinico e attualissimo seppure datato 1970, azzeccato perché l’effetto è stato quello pensato da Beethoven con l’apertura della sua famosa quinta sinfonia “fermi tutti, sono qui, ascoltatemi!” per poi proseguire la serata con cover rock anni ’70.

Da non tralasciare assolutamente il gruppo di supporters colorati e trasgressivi tra il pubblico e forse un po’ eccessivi ma perfetti così, trucco parrucco e mise rigorosamente anni ’70 con tanto di chitarre gonfiabili …. per un attimo è stato come ritrovarsi come supporters i cugini di campagna scatenati, ma in versione rock estremo, molto divertente.

Questa piacevole birreria a Firenze nei pressi di Santa Croce è stata la location perfetta per creare l’atmosfera giusta.  È proprio vero che la musica cura qualsiasi cosa specialmente se suonata d’impeto e con questa maestria. Ho passato una bella serata senza pensieri, solo la musica, capace di portarmi in un limbo di pace e rock and roll, sorseggiando un’ottima birra.

 

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Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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