STORIA DI MILO, IL GATTO CHE NON SAPEVA SALTARE di Costanza Rizzacasa d’Orsogna

Autore: Costanza Rizzacasa d’Orsogna
Collana: LE GABBIANELLE
Casa Editrice: GUANDA
112 pagine, Cartonato

TRAMA: Milo è un gattino nero, nato per strada in circostanze travagliate. La solitudine lo costringe a crescere in fretta, anche se appare tanto fragile e minuto. E con quel difetto, per di più, di camminare a zig-zag, tutto traballante.

Ma lui non si sente diverso dagli altri e, in una notte di temporale, decide di provarci: di darsi lo slancio verso la grande avventura della vita. L’incontro con una ragazza – che forse aspettava proprio lui – gli rivelerà il significato della parola casa.

Con affetto e pazienza, la mamma umana lo sosterrà nei suoi goffi tentativi di imparare a saltare. Intorno a loro, tanti nuovi amici: il gabbiano Virgilio, lo scorpioncino G-Attila, il riccio Giulia, l’astice senza una chela…

Grazie a tutti loro, Milo scoprirà che si può trasformare la fragilità in forza e che non c’è molta differenza tra essere diverso e essere speciale.

Una storia di amicizia, amore e resilienza, una favola per tutti, con un protagonista che rimane a lungo nel cuore.

 

Le storie di animali di solito sono rivolte ad un pubblico molto giovane, sono favole per addolcire la vita, e questa non fa eccezione, è una storia bella a lieto fine, ben raccontata, ricca di buoni sentimenti e di interazioni tra specie diverse, dovrebbe far riflettere anche i lettori non piu’ in tenera età e forse l’intento della scrittrice è proprio questo: “allargare gli orizzonti a chi ormai vive con i paraocchi”.

La storia è ben scritta, scorre bene, non ha momenti di stasi, mi ha ricordato le favole di Sepulveda dove i protagonisti sono quasi sempre animali e hanno sempre qualcosa da insegnarci.

La morale di questa favola potrebbe essere: “vivi ogni attimo intensamente senza mai chiederti cosa ti riserva il destino, e quando si presenta qualcosa di inaspettato o sconosciuto cerca sempre di vederne il lato positivo” proprio come fa Milo il protagonista peloso (e realmente in carne ossa e pelo nero) di questo libro.

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Segni particolari: Informatica di lungo corso, cittadina di internet, residente del web. Nasce assistente al software nei primi anni 90, poi cresce come programmatore di vari linguaggi (c, cobol, Visual Basic, sql, pl1 ecc.) evolve come analista programmatore ma poi cambia rotta, ma non troppo, ricoprendo il ruolo di recruiter (di figure informatiche ovviamente, ma non solo) poi di responsabile del personale e infine di direttore del personale di una nota testata giornalistica politico/economica. Ma non si ferma qui; quasi per caso intraprende con successo la carriera di docente informatico presso importanti aziende e clienti istituzionali nel lontano 2002 e scopre di amare non solo la cattedra ma anche i fogli di calcolo e i database relazionali di cui in breve tempo ne diventa cintura nera. Consegue la certificazione ECDL e l'abilitazione di esaminatore AICA, ed esercita anche come esaminatore ecdl dal 2004. Attualmente la docenza è la sua vita, le da molte soddisfazioni a livello professionale . Materie insegnate: pacchetto office a tutti i livelli, gestione della segreteria, d.lvo 81/2008 (salute e sicurezza). insomma, informatica di lungo corso, amante dei libri dei viaggi degli animali e della birra; attualmente docente transumante con la speranza forse utopica di trovare un pascolo fisso.

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