TRE UOMINI E UNA PECORA
UN MATRIMONIO… INTERCONTINENTALE
di Alessandro Tozzi
TRE
UOMINI E UNA PECORA
Regia Stephan Elliott
Con Xavier Samuel, Laura Brent, Kris Marshall, Kevin Bishop, Tim Draxl, Olivia Newton John, Jonathan Biggins, Rebel Wilson, Elizabeth Debicki, Steve Lemarquand, Margaux Harris
Commedia, Australia/Gran Bretagna, durata 97 minuti – Lucky red – uscita venerdi 10 febbraio 2012
David e Mia (Xaver Samuel e Lara Brent) si incontrano in vacanza su un’isola incantevole del Pacifico e si innamorano perdutamente. Avvertono sulla pelle che non è una storiella estiva, è davvero l’amore della vita.
La decisione di sposarsi è ovvia e fissano immediatamente la data, un paio di
mesi dopo, e di fronte ad un’amore così travolgente è un minimo dettaglio che
lei sia australiana, ricchissima e figlia di un senatore molto in vista, Jim
(Jonathan Biggins), mentre lui è un morto di fame londinese, orfano di padre e
di madre, dichiarando la sua “famiglia” i suoi amici del cuore Tom (Kris
Marshall), Graham (Kevin Bishop) e Luke (Tim Draxl), insieme ai quali, nominati
testimoni di nozze, vola in Australia solo il
giorno
che precede la grande cerimonia.
Cerimonia che, inutile dirlo, viene organizzata dalla famiglia di lei in pompa magna, piene di vip e di etichetta da osservare. Impegno impossibile per gli amici di David, tre scavezzacolli mai cresciuti con una calamita infallibile per i guai.
Tutta la pellicola si basa sugli inenarrabili disastri combinati dai tre, che sembrano farlo apposta a rovinare tutto, ma sono imbranati davvero.
Nel
meraviglioso scenario delle Blue Mountains con tutte le loro ammirevoli
scogliere questi fanno di tutto: tanto per fare qualche esempio rubano, seppur
involontariamente, qualche chilo di cocaina ad uno spacciatore (Steve Lemarquand)
per questo assetato di vendetta, per farla tirare a Barbara, madre della sposa
(Olivia Newton John) con altri effetti devastanti sulla buona riuscita della
cerimonia, farla mangiare da una pecora, Ramsey, che lo stimato senatore
ritiene, chissà perché, artefice delle sue fortune politiche, salvo poi
recuperarla dal di dietro del povero animale, scena questa che sarà poco
digerita dai palati più fini.
Comunque
la cerimonia precipita e rischiano grosso sia l’amore tra David e Mia che
l’amicizia storica di David coi suoi tre fratelli.
Ecco, l’amore e l’amicizia, questi due sentimenti così simili e così diversi, messi a durissima prova dalle circostanze, saranno abbastanza forti da oltrepassare tutto?
Commediucola divertente grazie anche ai due mondi e le due culture che si incontrano (andrebbe forse detto scontrano) e grazie agli sfaceli combinati dalle tre pesti, ma che comunque non va al di là di una visione.