ABDUCTION
di Roberta Pandolfi
REGIA: John
Singleton
SCENEGGIATURA: Shawn
Christensen
ATTORI: Taylor
Lautner, Lily
Collins, Alfred
Molina, Sigourney
Weaver, Jason
Isaacs,Elisabeth
Rohm, Maria
Bello, Michael
Nyqvist, Denzel
Whitaker, Allen
Williamson,William
Peltz, Tim
Griffin
GENERE: Azione, Thriller
DURATA: 106 Min
All’inizio
questo film sembra un normale film confezionato per un pubblico in età liceale,
perché inizia con sequenze girate in un liceo con i liceali in classe che sono
alle prese con una ricerca, e poi ad una festa, per cui lo spettatore rimane un
po’ perplesso e si chiede: “ma non doveva essere un film d’azione?” poi prosegue
con scene di vita domestica con un padre che insegna le tecniche di lotta al
figlio e lo riprende per la sua condotta non proprio ineccepibile visto che è
tornato a casa la mattina dopo la festa, e con i postumi di una sbronza
fenomenale.
E
lo spettatore continua a chiedersi se non abbia sbagliato film, ma ecco che
arriva l’azione con i cattivi che inseguono il protagonista (il liceale) gli
uccidono i genitori fanno esplodere la casa e parte una sequenza di
inseguimenti rocamboleschi e omicidi a sangue freddo. Ad un certo punto non si
capisce più quali sono i buoni e quali sono i cattivi, l’unica cosa certa è che
il protagonista possiede qualcosa che i cattivi vogliono a tutti i costi, e sono
disposti a tutto pur di concludere positivamente la loro missione.
L’idea di base di questo film è originale ma lo schema di sviluppo della pellicola è piuttosto scontato e banale anche se con qualche colpo di scena inaspettato, e nonostante la partecipazione di attori del calibro di Sigourney Weaver.
Nel complesso è un film d’azione veloce e divertente ma non ha niente di più di un qualunque film del genere di media qualità.