BLUESWILLIES, I MUSICISTI-BANDITI
GRANDE SERATA DI MUSICA E COMICITA’
di Alessandro Tozzi
BLUESWILLIES
Claudio Gregori – voce, chitarra e cori; Max Paiella – voce e cori; Francesco R. de Campos – basso; Attilio Di Giovanni – piano e tastiere; Alfredo Agli – batteria; Luca Majnardi – voce, tromba e cori; Mario Caporilli – tromba e cori; Carlo Ficini – trombone e cori; Giorgio Cuscito – sax e cori; Giggi Pezzi – sax contralto
Roma, Fonclea, 25 aprile 2011
Tra le tantissime cose partorite dalla fervida fantasia di Claudio Gregori (meglio conosciuto come Greg, in genere in coppia con Lillo) c’è anche una meraviglia chiamata Blues Willies.
E’
l’ennesima sua genialata: dieci fratelli, i fratelli Maranzano, di famiglia
tipicamente del Sud, emigrati a cercar fortuna negli States coi “soliti” metodi
più o meno leciti, si divertono a suonare nei locali in attesa che si quietino
le acque, visti i problemi sopraggiunti con la giustizia dopo un certo numero di
bravate.
Caspita,
però: i dieci, oltre che eventualmente sparare e rapinare, sanno fare un sacco
di altre cose!
Eseguono alla perfezione vari classici swing, jive, blues, rock & roll e quant’altro di tanti maestri degli anni ’50 (applauditissima un’accalorata versione di Fever del grande Elvis); propongono pezzi propri, nati sempre dall’inesauribile penna di Gregori, in versione Jack Maranzano, in cui si intrecciano continuamente musica e comicità, come ne Il peperone verde, in cui il solenne argomento trattato è una difficile digestione, oppure ne I vigili, brano teneramente dedicato all’amata categoria; intervallano i diversi brani con gag, sfottò, trovate esilaranti, grazie anche all’ironia sorniona di Max Paiella (nei panni di Tony Maranzano) all’altro microfono, oppure “interpretano” a modo loro le perle dei maestri.
C’è
spazio perfino per un paio di stornelli romani, poi il duo Gregori-Paiella in un
paio di circostanze cede il microfono ad uno degli altri Maranzano. Anche un
“commosso ricordo” di papà Maranzano strappa risate in quantità.
Sullo sfondo gli altri Maranzano, tutti strumentisti di qualità, compresi i fiati che molto contribuiscono a ricreare l’atmosfera di quegli anni. Sfido chiunque a trovare una falla. Impossibile stare fermi, il locale bolle, applausi scroscianti.
Una Pasquetta favolosa, ma con Greg è appuntamento abituale al Fonclea il lunedi, segnatevelo bene se tenete al vostro buon umore.