BURLESQUE, UNO SU MILLE CE LA FA
di Alessandro Tozzi
STEVE
ANTIN - BURLESQUE
Con Cher, Christina Aguilera, Cam Gigandet, Peter Gallagher, Stanley Tucci, Eric Dane, Kristen Bell
Musical, durata 116 minuti – Australia 2010 – Sony Pictures – uscita 11 febbraio 2011
Sorprendente debutto cinematografico di Christina Aguilera, qui nei panni di Ali, una “misera contadinotta”, nelle parole della rivale Nikki (Kristen Bell), che a un certo punto abbandona il bar di provincia per inseguire il sogno Los Angeles. Il sogno del palcoscenico, le luci dei riflettori, l’applauso che nutre corpo e mente.
Dopo qualche tentativo a vuoto si imbatte, quasi per puro caso, nel Burlesque Lounge, l’indebitatissimo locale gestito e difeso con le unghie dalla fondatrice Tess (Cher). Entra e con l’aiuto del barista Jack (Cam Gigandet) si fa assumere di prepotenza come cameriera, in attesa dell’occasione per mettersi in mostra agli occhi di Tess e del collaboratore Sean (Stanley Tucci).
Dopo qualche sostituzione di ragazze assenti l’occasione arriva, sempre quasi per caso, anzi provocata da un dispetto di Nikki; così Ali sfoggia, oltre all’indubbia avvenenza, anche una voce prepotente. E’ qui che Tess si convince che Ali può sul serio aiutarla a risollevare il locale, sempre più assaltato dai creditori, dall’ex marito Vince (Peter Gallagher) e dall’affarista senza scrupoli Markus (Eric Dane), tanto da chiederle di cantare dal vivo e non più in playback come da tempo avviene nel locale.
Intanto matura lentamente l’amore tra Ali e Jack, inizialmente semplici coinquilini.
Alla fine il rinnovato successo del locale, unitamente ad un’idea geniale di Ali, salva il locale e il sodalizio con Tess diventa praticamente a vita.
Molto interessante per tutta la pellicola la contrapposizione tra la giovanissima Ali, povera ma determinata nel suo obiettivo da raggiungere a tutti i costi, e la donna navigata Tess, apparentemente ruvida, che sembra avere sentimenti solo per il suo locale, ma che poi viene letteralmente conquistata dalla stella nascente.
In parallelo, questo amore tra Ali e Jack che fatica molto a sbocciare a causa di una petulante ma fortunatamente lontanissima ragazza di Jack che però, al suo ritorno da lunghi impegni di lavoro, non può che prendere atto della situazione.
Jack, timidissimo anche come compositore, sulle ali dell’amore conclude finalmente anche la sua fantomatica canzone, che diventa il numero principale del Burlesque Lounge.
Protagonista sorprendentemente capace Christina Aguilera, nonostante al debutto in un ruolo tanto importante, canta, balla, ammicca, sfodera bellezza senza esagerare in volgarità, da buona tradizione del Burlesque. Molto calzante anche la figura di Cher come gestore del locale e chioccia di tante ragazze bellissime ed esuberanti, ma non sempre ragionevoli e responsabili.
Trionfo dell’amore, quello tra Ali e Jack, della perseveranza, quella di Ali nel mettersi in mostra e quella di Tess nel resistere agli avvoltoi che insidiano il locale, e soprattutto dello spettacolo che deve sempre continuare.