il fantasma di Canterville
Una Produzione”La Compagnia delle Stelle”
Dal 8 al 10 Aprile 2011 al Teatro Sistina di Roma
di Claudia Pandolfi
Rock-musical
di Franco Travaglio tratto dall’omonimo romanzo di Oscar Wilde
Testi e Musiche: Franco Travaglio
Coreografie: Marco Sellati
Regia: Marco Lapi
Il libro “il fantasma di Canterville” racconta la storia della famiglia americana Otis che acquista il castello di Canterville, in Inghilterra, e vi si trasferisce.
Il signor Otis non si lascia intimidire dalle voci che corrono in quel luogo, si dice, infatti, che il castello sia abitato dal fantasma del defunto Sir Simon de Canterville. La famiglia, oltre al signor Otis, è composta dalla moglie e quattro figli.
Il
giorno in cui la famiglia Otis si trasferisce nella nuova dimora scopre sul
pavimento del salotto una macchia di sangue che apparteneva alla moglie del
fantasma. Ma gli Otis non si lasciarono spaventare, ma essendo una classica
famiglia americana, ripulì velocemente il pavimento. Durante le notti seguenti
il fantasma, infuriato per non essere stato preso sul serio dai nuovi inquilini,
provò ripetutamente a spaventarli. Infine, fu costretto a ritirarsi quando venne
assalito all’improvviso dai gemelli e da Washington (tre dei quattro fratelli).
Un giorno, mentre il fantasma era seduto davanti ad una finestra, suscita la compassione della giovane Virginia, e le racconta la sua terribile storia. Infatti, le dice di essere tanto stanco perché non dorme da 300 anni e la implora di aiutarlo a morire e trovare finalmente pace. Virginia si commosse e decise di aiutarlo, lo accompagnò cosi nel giardino della morte.
In
questo tempo la sua famiglia la cerca inutilmente, finche, a mezzanotte,
ricompare tenendo in mano un cofanetto di bellissimi gioielli che il fantasma le
ha donato prima di morire. Quindi accompagnò la sua famiglia, questa volta
veramente stupita, fino ad una stanza segreta in cui si trova disteso sul
pavimento, uno scheletro, lo scheletro di Lord Canterville lasciato morire di
fame dai fratelli e dalla moglie, da lui uccisa. Mentre tutta la famiglia
pregava per l'anima del defunto, si accorse che il vecchio mandorlo del giardino
era rifiorito. L'anima di Lord Canterville era stata perdonata e aveva trovato
la pace
Il carattere burlesco e la magia del romanzo di Oscar Wilde prende forma nello spettacolo grazie alla sapiente regia di Marco Lapi.
Il regista, già autore teatrale di grande spicco, segue la sua indole ironica e allestisce quest’opera, valorizzando gli aspetti più grotteschi e divertenti che lo stesso autore aveva a suo tempo evidenziato. L’ambientazione contemporanea ha spinto il regista ad osare, a spingersi oltre i confini della farsa, che danno alla commedia un tocco originale, che spazia tra il serio e il faceto. L’alternandosi dei brani musicali chiudono il cerchio in una cornice di coinvolgenti e frizzanti coreografie di Marco Sellati, insegnante e coreografo di grande esperienza che per anni ha collaborato con Gino Landi e altri grandi nomi del mondo della danza.
Il cast è composto da Anna Maria Piva, Claudio Compagno, Pippo Lorusso, Paolo Gatti, Francesca La Scala, Elettra Zeppi e Luca Di Nicolantonio.
Il corpo di ballo è formato da Lorenzo De Baggis, Andrea De Santis, Alice Capitani, Claudio Ladisa, Claudia Montaldo, Federica Panzeri e Dario De Leo.
Registrazioni e Missaggi sono a cura di Andrea Auci