CARS 2
Di Claudia Pandolfi
Un
film di Brad Lewis, John Lasseter. Con Tony Shalhoub, Owen Wilson,
Larry The Cable Guy, John Ratzenberger, Cheech Marin, Michael Caine
Titolo originale Cars 2. Animazione
Un
ricco magnate del petrolio decide di passare ai carburanti ecologici e per
promuovere l'affidabilità della sua nuova miscela organizza un campionato di tre
gare, ognuna in un paese diverso (Inghilterra, Giappone e Italia) a cui
parteciperanno le automobili più veloci del mondo con lo scopo di determinare
quale sia la più potente. Saetta McQueen ovviamente è in prima linea e dovrà
vedersela con Francesco Bernoulli, auto da Formula 1 arrogante e spaccona.
Le gare però sono funestate da incidenti sui quali vigilano Finn McMissile e Holly Shiftwell, agenti segreti dell'intelligence impegnati ad indagare su un intrigo internazionale che sventuratamente scambiano Carl Attrezzi per una spia sotto copertura, coinvolgendolo nella delicatissima operazione con i prevedibili esiti disastrosi.
Cars
2
è un sequel in stile Pixar, cioè un film che utilizza personaggi già noti
mutando genere cinematografico. Dagli ampi spazi, le corse e la riconquista
dell'umanità attraverso il contatto umano in un luogo ristretto e ben definito,
si passa ad una spy story internazionale, eppure questa volta il risultato
somiglia ad un episodio televisivo autoconclusivo, come se rispetto alle
consuete scelte di audacia e sperimentazione, ne fosse stata fatta una di
conservazione. Il nuovo film codiretto da John Lasseter sembra infatti scritto
per prolungare e migliorare l'indotto proveniente dal merchandising legato alle
macchine Pixar, assecondando i dati di vendita (le immagini di Saetta McQueen e
Carl Attrezzi sono tra le più valide commercialmente per la Pixar).
Cars
2
è quindi il più debole tra tutti i film Pixar, così come il cortometraggio che
lo precede (“Vacanze hawaiiane” con Ken e Barbie) non è niente più che un
piccolo divertissement. Tuttavia non si tratta di un fallimento, quanto di una
riduzione delle proprie ambizioni per un lungometraggio d'animazione che di
cinematografico vuole avere proprio poco, eccezion fatta per un ottimo inizio in
stile spy story.
Anche rispetto agli altri sequel Pixar (quelli di Toy Story), gli equilibri di Cars 2 sembrano seguire il gusto del pubblico invece che precederlo. Meno spazio a Saetta McQueen e più a Carl Attrezzi e le sue gag, meno corse e più azione con l'ingresso delle due spie internazionali, ma anche meno creatività nelle auto (manca tutta l'infinità di traduzioni di oggetti e persone del mondo reale in auto del mondo di Cars) e più partecipazioni speciali nelle persone dei piloti di F1 (molte nazioni avevano i propri piloti a dare la voce, noi abbiamo Sophia Loren nella parte di Mamma Topolino e Alex Zanardi di nuovo nella parte di Guido).
Così alla fine il risultato è un film molto godibile e probabilmente in linea con il gusto più infantile ma di certo lontanissimo dalle ambizioni e dalle vette emotive cui la Pixar ci ha abituato negli anni.