Animali al Museo Cernuschi

l’antico bestiario dell’estremo oriente

in mostra dal 24 febbraio al 10 luglio 2011

di Claudia Pandolfi

 

Una selezione di sessanta di opere pittoriche e scultoree antiche raffiguranti animali e provenienti da diverse zone dell'Asia, dal Vietnam al Giappone, passando per la Cina e la Tailandia. A seconda del contesto culturale il loro valore è simbolico, religioso e rituale. In tutti i casi si tratta di pezzi affascinanti e misteriose.

Il Musée Cernuschi, è intitolato ad un patriotta italiano, Enrico Cernuschi, che in Italia sono in pochi a conoscere. Cernuschi fu arrestato nel 1850 per aver avuto ruolo di spicco nella Repubblica Rivoluzionaria Romana (1848-1849).

Proscritto dal governo papale così come da quello austriaco, chiese ed ottenne di essere esiliato in Francia, dove fece studi di economia, divenne banchiere e fondò la Banque de Paris che divenne poi Paribas.

Nel 1870 prese la cittadinanza francese, ma non tardò a farsi espellere anche dalla nuova patria in seguito al suo sostegno alla Comune di Parigi.

Nel 1872 intraprese un lungo viaggio in Asia dove acquisto opere d'arte di ogni sorta tra cui il celebre Buddha di Meguro tutt'ora esposto come opera principale del museo.

La lussuosa villa che Cernuschi si contruì accanto allo splendido Parc Monceau è diventata ora un museo della Ville de Paris dove si può per l'appunto ammirare la sua grande collezione di arte orientale.

 

 

 

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