La CitTà proibita del Louvre – Imperatori di Cina e re di Francia

Esposizione tematica dal 29 settembre 2011 al 9 gennaio del 2012

 

di Claudia Pandolfi

 

I tesori della Città proibita sono oggetto di una grande esposizione che presenta una selezione di 130 opere in tre spazi distinti del museo.

Frutto di una intense collaborazione tra Cina e Francia, questa manifestazione costuisce, senza alcun dubbio, uno dei maggiori eventi di scambio cultural e diplomatic tra questi due paesi.

L’esposizione traccia l’evoluzione della Cità proibita second un percorsocronologico costruito intorno a dei grandi Imperatori che hanno guidato la Cina dalla metà del XIII secolo alla metà del XIX secolo.

Le 130 opere maggiori prestate dalla Cina, pitture, vasi, coppe, smalti, vestiti da cerimonia, tenute militari, sono messe in rapporto con le figure emblematiche della storia imperiale cinese.

Nelle sale storiche del Louvre, l’esposizione mostra la succession dei sovrani cinesi e, per ogni period, gli scambi che sono esistiti con la Francia.

Nei sotterranei medioevali del Louvre, una miniatura della città proibita permette di vedere l’ampiezza della città nata  ex nihilo dalla volontà di un solo uomo, l’imperatore Yongle (1403-1424), tanto che un omaggio video evoca, con immagini, la storia della sua architettura.

Sono ugualmente presentati nell’ala Richelieu la sala del trono dell’imperatore Qianlong (epoca di XV e Luigi XVI) e i capoplavori che egli ha fatto eseguire su tela da pittori di indubbio talmento, in particolare i ritratti a grandezza naturale dei suoi cavalli.

Questa esposizione é stata organizzaa dal Muse del Louvre e dal museo del Palazzo Imperiale con il concorso scentifico del Museo Nazionale di arti Asiatiche Guimet.

L’esposizione ha avuto il supporto di Schneider Electric e di Louis Vuitton e del generoso concorso di Haier, Gide Loyrette Nouel e di Air China.

 

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