Don giovanni di moliere

Teatro dei satiri dal 31 maggio al 5 giugno 2011

 

di Claudia Pandolfi

 

Autore: Adattamento di Roberta Costantini

Regia: Roberta Costantini

Genere: drammatico

Compagnia/Produzione: Compagnia Teatrale Costellazione

Cast: Maria Cristina Gionta, Emiliano Ottaviani, Marco Marino, Roberta Costantini Voce fuori campo Roberta Costantini Disegno Luci, Elaborazione Audio, Consulenza Musicale Marco Marino Tecnico luci/audio Mirko Tommasino Realizzazione oggetti di scena Anna Di Cola Bruno Treglia Maschere TEATRO ALLA SCALA Milano Costumi Sartoria Adua Orazi Formia (LT)

L’immortale figura di Don Giovanni consumatore di giovinezza e di bellezza, dissoluto licenzioso, viene riproposta in questo spettacolo liberamente ispirato al Don Giovanni di Molière.  Ma la sua immagine cambia. Il  libertino amante  della passione questa volta è donna. Questa originale versione al femminile, liberamente tratta dal DON GIOVANNI di Molière, propone in scena una sinergia tra voci, movimento, musica e luci, per affrontare le sfaccettature dell'animo della protagonista.

Giovanna è un personaggio eccessivo che vive nella sfida tra religione e libertinaggio, tra la morale comune e l'individualismo, facendosi amara beffa dell'ipocrisia dominante.

Per il suo avanzato anticonformismo, i nodi al pettine di Giovanna sono molto intricati: sono i nodi del rapporto con Dio, con la distorta morale, con la fugacità dell'amore, con l'imperante ipocrisia.

Con la forza della sua ribellione si rivolta alla legge di Dio e degli uomini, sfida l'impossibile e mostra il suo essere mito: l'eterno teatro della sua vita condannata a mostrare se stessa ogni volta che la si rappresenta su di un palcoscenico.

Il Don Giovanni, che sia in pantaloni o in gonnella, non lascia indifferenti, poiché provoca e disturba con la sua ironia e  non tradisce la sua intenzione ben definita: lanciarci una sfida, quella del credo di una felicità tutta terrena, di un modello di vita senza regole che non ceda all’ipocrisia

Insieme alla protagonista e con una recitazione che concilia immagine, musica e parola troviamo sul palco Maria Cristina Gionta, Emiliano Ottaviani e Marco Marino

Per la sua chiave emozionale e il suo particolare linguaggio espressivo, giocato su pochi elementi di scena e caratterizzato da un importante scelta musicale,il DON GIOVANNI della Compagnia Teatrale Costellazione ha ricevuto in breve tempo particolari consensi dal pubblico

I consensi della critica e del pubblico non si sono fatti aspettare e lo spettacolo è stato  premiato in 13 Festival Nazionali. La Compagnia Teatrale Costellazione, ha rappresentato i suoi spettacoli anche a LES ESTIVADES in Belgio nel 2006 e al WORLD CONGRESS & INTERNATIONAL THEATRE FESTIVAL di Changwon e Masan in Corea Del Sud nel 2007

 

 

 

 

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