DOTTOR S, ROCK ITALIANO MAI BANALE

SEMPRE QUALCOSA DA DIRE NELLA LORO PROPOSTA

 

di Alessandro Tozzi

 

I Dottor S sono una splendida realtà che gode già di una certa visibilità nei locali di Roma e provincia, oltre a proficue partecipazioni a concorsi del loro genere.

Nascono nel 2005 dall’incontro tra il principale autore e voce del gruppo Giuseppe “Paco” Scandaglia e i chitarristi Gianluca Capo e Fabrizio Zucchini, dopo le rispettive esperienze in varie cover band e, nel caso di Capo, anche nei Metaphora, rispettevole band di rock italiano.

L’intento iniziale è quello di girare i locali con un set unplugged, ma presto i tre si convincono a rivedere tutti gli arrangiamenti diventando così gruppo completo, introducendo la sezione ritmica, che dopo qualche vicissitudine, ora vede Francesco Vitulli al basso e Massimiliano D’Alesio alla batteria, mentre alla chitarra acustica Sebastiano Maugeri ha sostituito Fabrizio Zucchini.

Il genere è classificabile in un rock italiano con qualche pennellata di blues, nulla di rivoluzionario ma sono cinque ragazzi che hanno una precisa identità: nei testi e in certe espressioni rispecchiano la personalità dell’autore Paco, una sorta di contestatore che non ha scelto la voce grossa, bensì l’ironia, la contrapposizione, il tentativo di dialogo. In qualità di cantante ha il suo taglio, quel suo feeling un po’ sofferto, basta ascoltare Sulla collina, pezzo pubblicato nel primo demo-cd omonimo del 2006 e riarrangiato nel 2008 per il successivo Urlo, ma si comporta benissimo anche su un pezzo di maggior ritmo come Libera, sempre da Urlo, in cui il cantato, come ritengo giusto, perde un po’ di pulizia a favore di un certo calore più adatto ad un pezzo tipicamente rock, nel quale si avverte fin dall’inizio l’ottima prova di basso e batteria, sempre nei tempi giusti.

Le due chitarre si sono nel tempo lentamente più avvicinate al blues raggiungendo il top del sentimento nella seconda versione di Sulla collina (Urlo), pezzo di una certa malinconia nei contenuti e che forse proprio per questo ben si presta a questa evoluzione.

Sul sito www.dottors.it annunciano un nuovo prodotto in arrivo entro l’anno, dal titolo Cattivi pensieri, con un brano omonimo già proposto in qualche serata e molto acclamato: un rock moderno che rivela una notevole creatività, ben riempito dagli strumentisti e ben dominato dalla voce di Paco, nuovamente deciso come negli episodi più grintosi.

Attendiamo fiduciosi, se questi ragazzi hanno altri colpi in canna come quelli ascoltati finora la cosa si fa interessante.

 

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