Le fotografie italiane premiate al World Press Photo Awards 2011

 

Dal 31 maggio al 21 luglio alla Galleria Azzedine

 

di Claudia Pandolfi

 

La galleria Azzedine Alaïa ha presentato il lavoro laureato ai World Press Photo Awards 2011, riunito in una esposizione eccezionale, coordinata da Claudio Dell'Olio, che si terrà a Parigi fino al 21 giugno2011.

Di grande ricchezza, questa edizione dei World Press Photo 2011 copre l’esteso campo del fotogiornalismo attraverso il mondo con delle foto a carattere forte e dagli stili vari. L’anno scorso l’Italia ha vinto il primo premio con una selezione del fotografo indipendente  Pietro Masturzo sulle elezioni in Iran. Quest’anno, la mostra si focalizza sul fotografo sud-africano Jodi Bieber, che ha ottenuto il primo premio con una immagine incredibilmente straziante e emblematica che fa riflettere sulla condizione della donna nel mondo.

I fotografi italiani sono da tempo agli onori della cronaca per i premi vinti , soprattutto durante questa ultima edizione.

Riccardo Venturi, dell’Agenzia Contrasto, ha vinto il primo premio nella categoria "Information Générale Photo Isolée" con la foto potente e d evocatrice di una giovane donna haitiana davanti il “marché en fer" e lo storico Iron Market, che brucia a Port-au-Prince, Haiti.

I fotografi maggiormente premiati sono stati: Marco Di Lauro per il suo reportage commissionato dal Getty Images sulla crisi alimentare in Nigeria “carne e frattaglie vendute nella riserva di Gadabedji nella regione di Maradi sul Niger”. Nella stessa categoria, Ivo Saglietti (Zeitenspiegel/Prospekt) che vince il terzo premio con una foto rappresentante alcune famiglie al Mémorial Potocari, a Sebrenica, in Bosnia.

Altri fotografi italiani ricevono ugualmente una ricompensa per il loro lavoro in altre categorie. Daniele Tamagni che vince il secondo premio nella sezione "Arts et Spectacles Reportages" con un lavoro magnifico sulle "Cholitas volantes", dei lottatori di lotta libera che si battono durante uno spettacolo di raccolta fondi per la costruzione di bagni in una  scuola di La Paz, in Bolivie. Nella sezione parallela "Arts et Spectacles Photo Isolée", Davide  Monteleone (Agenzia Contrasto) riceve il secondo premio con una foto apparsa sul The New York Times Style Magazine presa ad un defilé di Valeria Marini durante la fashion week di Milano. Nella stessa sezione, Fabio Cuttica (Agenzia Contrasto) vince il terzo premio con uno scatto del cinema Narco: Fabian Lopez sul set del El Baleado 2, a Tijuana, in Messico.

Alla fine nella sezione "Nature Reportages", Stefano Unterthiner vince il secondo premio con l’immagine di un cigno pubblicato dal National Geographic.

Malgrado categorie diversi e i generi numerosi, lo sguardo di alcuni fotografi italiani sull’attualità comunica la stessa spontaneità, la stessa urgenza. Un fotogiornalista professionista rischia ogni volta che si assume la responsabilità dei suoi scatti.

 

Statistiche 2011 : la giuria ha premiato 54 fotografi nelle nuove categorie, 23 nazionalità differenti: Africa del Sud, Germania, Australia, Bangladesh, Brasile, Canada, Cina, Danimarca, Spagna, Stati-Uniti, Francia, Haiti, Ungheria, Hong Kong, India, Indonesia, Irlanda, Israele, Italia, Messico, Paesi Bassi, Polonia e Somalia. Quest’anno un numero record di 108 059 immagini sono state registrate per il concorso. Il numero di fotografi partecipanti è di 5 691, rappresentanti 125 nazionalità differenti.

 

 

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