HORROR MOVIE, PARODIA FALLITA

NON SPAVENTA E NON FA RIDERE

 

di Alessandro Tozzi

 

HORROR MOVIE

Regia Bo Zenga

Con Steve Howey, Diora Baird, Kenan Thompson, Desi Lydic, Leslie Nielsen, Kit Zenga, Darren Moore, Twan Holiday, Ben Cotton, Travis MacDonald

Comico, Canada, durata 95 minuti – Eagle Pictures – uscita mercoledi 17 agosto 2011

 

Stan Helsing (Steve Howey) lavora in un videonoleggio e la notte di Halloween deve fare un’ultima consegna prima di darsi ai bagordi in compagnia dell’amico Teddy (Kenan Thompson) vestito da Superman, l’ex ragazza Nadine (Diora Baird) vestita da indiana come contraltare al suo costume da cowboy, e l’oca giuliva Mia (Desi Lydic).

La storia è tutta qui: nel tentativo di raggiungere l’indirizzo della consegna per poi andare alla festa si imbattono in tutto il repertorio dell’horror cinematografico dell’ultimo ventennio, perfino tre avvenenti mogli di Dracula regolarmente dotate di dentoni d’ordinanza, tutti personaggi che hanno ovviamente l’unico obiettivo di maciullarli.

Il desiderio doveva essere quello di rinverdire i fasti della serie degli Scary Movie ma credo possa dirsi tranquillamente fallito: anche come parodia mi è parsa fiacca, la comicità si arrampica su trovate ben poco innovative, qualcuna anche piuttosto volgare, e non riesce a colpire neanche con l’arma della demenzialità.

Se specifichiamo poi che il “combattimento” finale tra umani e mostri si basa su una gara di karaoke il quadro è completo.

Forse ulteriore intenzione del regista e sceneggiatore Bo Zenga era tra le righe quello di dare una (scarsa) valutazione di quanto poco il cinema horror, quello vero, abbia prodotto in questi anni, ma anche la comicità è da collocare a livello di scuole medie,  non di più.

Nessuno dei quattro protagonisti principali sembra offrire una prova di particolare espressività, né nei frangenti pseudo-terrorizzati né in quelli poi platealmente demenziali.

Neanche Leslie Nielsen in una delle sue ultime performances, nel ruolo di un cameriere tutto particolare della “locanda” dove si svolge il grande evento, può bastare da solo a risollevare le sorti del film.

E per infierire ancora, i mostri non riescono ad essere né spaventosi né divertenti, ma solo deboli macchiette, compreso lo scarafaggio gigante che apre e chiude la storia. Decisamente bocciato.

  

 

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