ME PIACE! E’ ANDREA PERRONI
CONTINUA L’ASCESA DEL GRANDE COMICO
di Alessandro Tozzi
ANDREA
PERRONI & MARIO SCALETTA – ME PIACE!
Regia Mario Scaletta
Con Andrea Perroni, Fabio Parisella, Vincenzo Meloccaro
Roma, Teatro Cassia, dal 10 al 13 novembre 2011
Della nuova generazione di comici Andrea Perroni è tra i più promettenti perché tiene la scena praticamente da solo per un paio d’ore sciorinando monologhi sugli argomenti più vari, sempre molto attuali, e le interpretazioni (o se preferite chiamatele imitazioni) che lo hanno consegnato alla gloria delle tv nazionali.
Le
musiche ammalianti di Fabio Parisella alle tastiere e Vincenzo Meloccaro ai
fiati lo presentano, entra saltellando perché tra i suoi punti di forza c’è
anche l’età, rompe il ghiaccio sfottendo qualche disgraziato delle prime file.
Tra battute sparse e gag improvvise, i capitoli essenziali dello spettacolo sono un paio di monologhi e la sezione imitazioni, che va a colpire personaggi dello sport e della musica italiana.
Un
monologo può dirsi quello che dà il titolo allo spettacolo, quel Me piace!
che tanto richiama Facebook, compreso il simbolo grafico. Gli scherzi che
combina l’anonimato dietro al quale si trincerano gli utenti della chat, e anche
di Facebook, che spesso mette in contatto persone che non si conoscono o non si
riconoscono; è proprio quel che capita al nostro protagonista, che incappa in
una curiosa sorpresa proprio per questo.
Un altro monologo è dedicato all’attuale generazione intorno ai 30 anni che prende la fatidica decisione di lasciare la famiglia d’origine per fare la vita da single. Ci si possono riconoscere tutti, nessuno escluso: la ricerca della casa adatta, barcamenandosi tra gli impossibili annunci immobiliari di certe riviste, il suo arredamento, la vita da single che inizia con mille difficoltà, quella nostalgia dei vecchi tempi a casa coi genitori mai troppo ammessa, ma sempre forte, la cucina della mamma che ha lasciato un vuoto incolmabile.
La
seconda parte dello spettacolo è dedicata invece ai pezzi forti televisivi, e
qui forse ancora di più Andrea Perroni rivela tutta la sua abilità, la sua
capacità di tenere l’adrenalina sempre alta.
Allinea 5 sedie sulle quali si accomodano Luciano Spalletti, Silvio Berlusconi, Franco Califano, Flavio Insinna e Raffaello Tonon, tutti personaggi da lui interpretati e presentati ancora da lui nei panni di Sandro Piccinini: le voci e le movenze perfette come gli originali, si sposta rapidamente da una sedia all’altra.
La
solita verve di Piccinini, Spalletti “scoppiettante come sempre” nelle sue
parole, Califano frettoloso perché atteso da 11 cene, Berlusconi nell’eterno
sorriso stampato, il romanesco gentile di Insinna, l’aria vagamente snob di
Tonon. Tutto fedelissimo agli originali. La gag dura mezz’ora, più o meno il
tempo necessario a Spalletti per rispondere alla domanda di Piccinini.
Gran finale con tanti interpreti della musica italiana, anche questi meravigliosamente riproposti, grazie anche alla preparazione dei musicisti di scena. Pino Daniele, Vasco Rossi, Negramaro, Ligabue e tanti altri, perfettamente riprodotti nella voce e nella gestualità.
Artista capace di tutto, Andrea Perroni, non perdete l’occasione di vederlo.