MIRÓ SCULPTEUR
MUSÉE MAILLOL 16 MARS - 31 JUILLET 2011
di Claudia Pandolfi
Jacques
Prévert disse « Il y a un MIROir dans le nom de Miró. »
Il Museo Maillol rende omaggio all’opera scultorea di Joan Miró.
Anche se l’artista è universalmente riconosciuto, le sue sculture non vengono esposte a Parigi da più di 40 anni.
Il Museo riunisce per l’occasione 99 sculture, 22 ceramiche e 20 opere su carta. Le opere presentate provengono in gran parte dalla collezione eccezionale della Fondazione Marguerite e Aimé Maeght.
Le sue prime ceramiche, realizzate con Josep Llorens Artigas, sono datate 1941-1945, poco dopo, Miró esegue le sue prime sculture in bronzo.
Nel 1964, Joan Miró partecipò alla creazione della Fondazione Maeght dove egli troverà infine un luogo per il quale creerà delle opere monumentali.
L’incontro
tra Joan Miró e Aimé Maeght fu fondamentale. Per la prima volta la scultura di
Mirò si trova intenzionalmente associata all’architettura e alla natura, per lui
fonte infinita di ispirazione. Creerà inoltre per la Fondazione Maeght un
giardino di sculture e di ceramiche monumentali, mondo onirico che popola il
«Labirinto», e che ricorda che Miró non è solamente un pittore ma anche uno
scultore.
Nel 1974, dieci anni dopo l’apertura della Fondazione Maeght, il Museo di Arte Moderna della città di Parigi ha presentato un insieme di sculture di Joan Miró.
Circa 40 anni più tardi, il Museo Maillol rimette Mirò nella sua prospettiva e rende omaggio a questo grande artista che, come Picasso, fu pittore e scultore al tempo stesso.
Commissario dell’esposizione è Isabelle Maeght
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