“IO & TE”: UN CD CHE PRENDE TUTTI I SENSI
GIANNA NANNINI – Io & te – Sony - 2011
di Roberta Serravento
PRODUZIONE:
Wil Malone & Gianna Nannini
FORMAZIONE: Gianna Nannini – voce più vari turnisti
TITOLI: 1 – Ogni tanto; 2 – Ti voglio tanto bene; 3 – I wanna die 4U; 4 – Dimentica; 5 – Perchè; 6 – Perfetto; 7 – Rock2; 8 – Mi ami; 9 – Io & te; 10 – Com’era; 11 – Scusa; 12 – Nel blu dipinto di blu (volare)
Il nuovo disco della Nannini, Io & te, uscito l’11 gennaio, rappresenta non solo un modo per ascoltare della musica italiana di alto livello, ma anche per emozionarsi con una professionista dalle grandi doti canore. Conosce spartiti, suona diversi strumenti e sa anche scrivere testi, tanto che nel booklet sono tutti riportati in corsivo con le cancellature, le correzioni e le parole aggiunte che nascono solo da chi vuole cantare esprimendo emozioni che, come dice lei, “escono dalla voce e non dalla mente”, riuscendo poi a trasmetterle con la giusta intenzione perché “la voce non mente mai”.
Un lavoro creato in divenire, “parole zen”, nate dalla magica collaborazione con la scrittrice Isabella Santacroce e il cantautore Gino Pacifico e registrato nello Studio Uno di Abbey Road, dove Wil Malone adatta perfettamente la musicalità dell’orchestra alla voce particolarissima di Gianna.
Un artista a tutto tondo che non trascura particolare alcuno realizzando 11 pezzi a cui da subito viene da cantare dietro.
Ogni tanto è la celebrazione del suo amore materno, bellissima, parole vere che abbracciano l’esperienza di mamma, indimenticabili, con la gioia e la paura del momento: “Ogni tanto mi sorprendo…”.
Anche Ti voglio tanto bene, titolo quasi scontato per una canzone, risulta avere una potenzialità vocale e sonora eccezionali, dove la metrica poetica è estremamente efficace.
Ottimi gli arrangiamenti un po’ rock in stretta simbiosi con la grinta e l’energia della cantante. Dimentica sembra quasi un inno a scrollarsi di dosso le fatiche della vita lasciando spazio all’amore musicale dell’esistenza.
Dunque gli 11 pezzi inediti, a parte l’omaggio a Domenico Modugno (Nel blu dipinto di blu), sono tutti accomunati dalla sensibilità dell’artista, canzoni romantiche e pezzi intrisi da taglienti note rock caratterizzanti meglio la sua indole (Perfetto, Rock2, Mi ami), in perfetta armonia con partiture di chitarra ed archi.
Viene spontaneo ringraziare l’artista perché una siffatta produzione musicale avvolge tutti i sensi; queste canzoni si riescono a vedere e vien voglia di abbracciarle e toccarle.