NORMALMAN

LE ORIGINI RACCONTATE DA LILLO

di Sara Di Carlo

 

Roma, MelBook Store, 10 Novembre 2011

Come nasce “Normalman”? Quale mente diabolica partorisce questa “folle” idea? E si può creare un libro a fumetti in soli 3 mesi di lavoro?
A questi ed altri quesiti hanno risposto Lillo Petrolo -noto ai più con il nome di Lillo nel duo “Lillo e Greg”- ideatore di “Normalman” e Luca Usai, il disegnatore che ha dato forma e vita alle tavole a fumetti.

Dal duo, in soli 3 mesi, nasce questo esilarante fumetto, un supereroe di tutti i giorni, alle prese con svariati problemi di vita quotidiana, di vita normale.

“Ho scelto il fumetto, anziché scriverne un libro come mi avevano proposto”, dichiara Lillo, “perchè io con i fumetti ci sono nato e cresciuto. Mi dicevano che i fumetti non vendono, ma non volevo fare un libro con delle “semplici” battute, era troppo scontato. Volevo fare di più. “Normalman” prende così vita, grazie a Salani Editore e al talentuoso disegnatore Luca Usai, che ha ricreato su carta le avventure di “Normalman”, prende una piccola pausa.

“Sono un fan di Topolino, lo leggo ancora oggi”, prosegue Lillo, “tanto è vero che quando gli amici mi vengono a trovare a casa faccio subito notare loro la mia intervista pubblicata su Topolino: nulla in confronto al Telegatto”, ride assieme ai suoi fans.

In effetti “Normalman” ha tutte le caratteristiche del classico fumetto: copertina a colori, pagine in bianco e nero e le divertentissime avventure di un supereroe dei nostri tempi.

foto di Raffaella MidiriInterviene anche Luca Usai: “Si è vero, ho disegnato “Normalman” in soli 3 mesi e poi ne ho fatti altrettanti in analisi per uscirne fuori”, dice scherzosamente, mentre tutto il pubblico ride assieme agli ospiti.

Luca prosegue dicendo: “Il libro è disegnato velocemente, ma è questo l'effetto che volevamo dare: le storie scorrono come fossero una strip, ma... sono molto di più di una strip. Una strip era uno spazio troppo ridotto per noi, ma al contempo, anche 300 pagine erano troppe. Così, abbiamo scelto una via di mezzo, che non è altro il fumetto che avete tra le mani ora”, conclude Luca.

Interviene di nuovo Lillo, raccontando le origini di “Normalman”: è un fumetto che è nato negli anni '90, ma che giustamente - secondo  Lillo - non ha avuto successo. Il mio lavoro, prima di questo attuale, era proprio il fumettista: non riuscivo a capire perchè tutti gli editori si rifiutassero di pubblicare la mia opera... eppure mia mamma e mia nonna mi dicevano che ero bravissimo! Ma, ahimè, i giudizi troppo amorevoli delle due care donne, non avevano fatto altro che accrescere il mio ego, non rendendomi conto che i miei disegni non erano affatto belli. Mi hanno rovinato!”, dice scherzosamente Lillo, facendo esplodere il pubblico dalle risate.

foto di Raffaella MidiriDopo di che, nascono “Latte e suoi derivati”, formati assieme a Greg. Musicisti, disegnatori, umoristi: “La nostra fortuna”, prosegue Lillo, “in fin dei conti nasce da un fallimento. La casa editrice per la quale lavoravamo, fallisce. Noi ce ne siamo accorti dopo 8 mesi di duro lavoro. Non volevamo affatto gettare alle ortiche tutto quello che avevamo realizzato. Non avevamo neanche più un lavoro e avevamo bisogno di lavorare. Così, anche per sbarcare il lunario, trasformammo le idee maturate in canzoni e fondammo questa band” -del quale Lillo è il frontman- “che con il solo passaparola, divenne a Roma un fenomeno strepitoso, tanto che una sera ci esibimmo davanti a 18.000 spettatori: roba da farti sentire Mick Jagger!” conclude ridendo -e un po' nostalgico- Lillo. “Dopo di ciò”, continua Lillo, “grazie anche a queste serate musicali, fummo notati e approdammo a “Le Iene”.

Ospiti della presentazione inoltre anche due degli attori che collaborano alla trasmissione “610”, programma curato da Lillo assieme a Greg in onda su Radio Rai 2: Lallo Circosta -noto ai più per le imitazioni di Giampiero Galeazzi e Antonio Cassano - che ha scritto delle mini recensioni sui grandi capolavori della letteratura, passando per Rosanna Sferrazza, che ha decantato per il pubblico il divertentissimo oroscopo di Margarina Hack.
foto di Raffaella MidiriLillo muove i primi passi nel fumetto, alternandosi nell'emisfero musicale con “Latte e i suoi derivati”, assieme a Greg. La notorietà lo porta in tv, nella prima edizione de “Le Iene”, per poi proseguire con il cinema, la radio e il teatro. Nel 2003 crea assieme a Greg il marchio “610”, programma radiofonico in onda su Radio2, con la collaborazione di Fabrizio Trionfera e Alex Braga.

Luca Usai è un disegnatore che collabora con svariate case editrici, tra le quali segnaliamo Disney Italia e San Paolo Edizioni.

Per tutti coloro che sono intervenuti, Luca ha disegnato un gigantesco “Normalman”: ed i fans hanno accolto l'iniziativa con grande successo.

foto di Raffaella MidiriQuanto al prodotto presentato si tratta di 7 episodi, il primo dei quali, una sorta di episodio-pilota, narra di come Piermaria Carletti, uomo 100 volte più debole, inetto e maldestro di un uomo normale, acquisisce con un intervento “alieno” poteri che gli moltiplicano tutte le qualità di 100 volte, rendendolo così normale. Le storie successive lo vedono battagliare contro le forze del male, come tutti i supereroi; l’unica differenza è che i suoi nemici non sono invasori o esseri malvagi, ma individui come il posteggiatore abusivo. Ma “Normalman” fa al caso vostro anche per dare un’occhiata al bambino mentre siete via, o all’antenna se non vedete bene la partita. E’ un supereroe soprattutto perché ci crede lui.

Grazie a Raffaella Midiri per le foto che vedete e un grazie infine va a colui che mi ha procurato la dedica di Lillo sulla mia copia di “Normalman”: non avrei sfidato per nulla al mondo degli agguerritissimi fans in coda per avere la propria dedica.

 

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