Se non ci sono altre domande
con Silvio Orlando di Paolo Virzì
dal 15 marzo al 15 maggio al Teatro Eliseo di Roma
di Claudia Pandolfi
scritto
e diretto da PAOLO VIRZÌ
con Silvio Orlando,Sergio Albelli, Paola Balzarro, Antonella Bavaro, Francesco Brandi, Chiara Caselli, Fortunato Cerlino, Roberto Citran, Salvatore D’Onofrio, Evelyn Hanack, Lorenza Indovina, Eva Kiss, Mimma Lovoi, Edoardo Natoli, Antonio Petrocelli, Marina Rocco, Maria Laura Rondanini, Chiara Sani, Alessandra Stordy, Silvio Vannucci
Il ruolo di Elisa è interpretato da Chiara Caselli fino al 21/04 e da Antonella Bavaro dal 28/04
scene Renzo Bellanca e Tonino Zera - costumi Alessandro Lai
luci Umile Vainieri - musiche Carlo Virzì
Fabrizio Donvito aiuto regia e casting Dario Ceruti - assistente alla regia Edoardo Natoli proiezioni e video Davide Di Nardo – Tacabanda disegno grafico Matteo Guazzone
Il 15 marzo al Teatro Eliseo di Roma debutta “Se non ci sono altre domande”, il primo spettacolo teatrale scritto e diretto da Paolo Virzì. Protagonista dello spettacolo è Silvio Orlando. È lui a vestire i panni di Michele Cozzolino, anonimo impiegato di una grande azienda, che un giorno, misteriosamente, si ritrova ospite di un programma televisivo. In una atmosfera tra il kafkiano e il comico verrà bersagliato dalle domande di giornalisti che inaspettatamente sanno tutto della sua vita. In un turbine di emozioni e di colpi di scena Cozzolino ripercorre le tappe salienti della sua esistenza in un percorso che lo porterà a fare i conti con se stesso e con le proprie scelte.
Se
non ci sono altre domande è uno spettacolo innovativo: il 12 e il 13 aprile,
infatti, era previsto il collegamento in diretta via satellite con oltre 100 cinema italiani col teatro
Eliseo, per permettere al pubblico di sedersi in prima fila e scoprire in
alta definizione cinematografica l’identità, le passioni e i segreti di Michele Cozzolino in contemporanea con gli spettatori del teatro, così da creare un’unica
grande platea diffusa sul territorio.
Nexo Digital ed Indiana Production firmano il progetto in collaborazione con il Nuovo Teatro e il Teatro Eliseo, ma per motivi al momento sconosciuti il progetto purtroppo è sfumato.
In occasione dell’evento arriva in libreria il libro di Paolo Virzì Se non ci sono altre domande, primo volume del neonato Indiana Editore, la nuova iniziativa editoriale di Indiana Production e Bernardino Sassoli che ha prodotto il capolavoro di Virzì La prima cosa bella. A firmare l’introduzione del libro una penna d’eccezione: Francesco Piccolo, autore di La separazione del maschio e Momenti di trascurabile felicità, entrambi editi da Einaudi.
Obiettivo del Teatro Eliseo, diretto da Massimo Monaci, e il Nuovo Teatro, diretto da Marco Balsamo, è di intrecciare teatro, cinema, televisione e di produrre spettacoli di qualità che sappiano conciliare la ricerca artistica con il gusto del pubblico, investendo in un’avventura innovativa, strana, particolare, intrigante. A cogliere la sfida Paolo Virzì e Silvio Orlando: il primo alle prese con la scrittura e la regia teatrale, il secondo nei panni di un personaggio semplice e complesso allo stesso tempo. Insieme a loro un gruppo di attori che sfidano le regole del teatro tradizionale. E tutti loro sfidano ogni regola, grazie a Indiana e Nexo, portando il teatro live nei cinema.
“Ma
chi è Michele Cozzolino? E perché quella che per lui doveva essere una giornata
come tante diventa invece l’occasione di un inaspettato evento pubblico, con una
platea che sembra sapere tutto della sua vita e lo interpella, lo incalza, lo
biasima, si complimenta? L’intera biografia di una persona comune viene messa a
nudo in questa specie di conferenza stampa, in questo bilancio esistenziale
forzato che assomiglia ad un processo televisivo. Le sue aspettative e le sue
delusioni, i suoi amori e le sue avversioni, i suoi tradimenti, i suoi segreti,
le sue fragilità. Michele Cozzolino, impiegato di medio livello di una grande
azienda, sposato con figli e alle prese con la scontentezza di un’esistenza
ordinaria, è costretto ad assistere al riaffacciarsi dei fantasmi del proprio
passato, a ricordar cose che riteneva di aver sepolto nell’oblio e
nell’indifferenza, a fare i conti coi propri errori, ed infine a dover accettare
il giudizio di tutti noi, spettatori indiscreti e ingordi delle altrui
debolezze”. Paolo Virzì
Paolo Virzì è tra i più importanti narratori di storie per lo schermo che abbiamo in italia.
I suoi film sono La bella vita (1994), Ferie d'agosto (1995), Ovosodo (1997), Baci e abbracci (1999), My name is Tanino (2002), Caterina va in città (2003) N (Io e Napoleone) (2006), Tutta la vita davanti (2008), L'uomo che aveva picchiato la testa (2008), La prima cosa bella (2010).Ha vinto numerosi premi italiani e internazionali, tra cui il Gran premio della giuria al festival di Venezia, quattro David di Donatello e quattro Nastri d’Argento. Nel dicembre 2006 il MoMa di New York ha dedicato Paolo Virzì una rassegna intitolata 'Paolo Virzi in Mid Career'.