PariGI-PALERMO : DIALOGO SULL’AL DI LA’,

FOTOGRAFIE DI Olivier Mériel

 

fino al 26 febbraio 2012 nelle catacombe di parigi

 

di Claudia Pandolfi

 

Luogo più strano della capitale, e uno dei più visitati, le Catacombe accolgono da molti mesi un’esposizione fotografica unica nel suo genere, battezzata “Parigi-Palermo: dialogo dell’al dì là”.

Fino al 26 febbraio 2012 i visitatori dell’ossario municipale avranno la possibilità in più di una visita normale delle catacombe, di scoprire con uno sguardo differente la morte, attraverso le fotografie di un maestro del chiaro-scuro come Olivier Mériel : otto scatti riprodotti su tela, per illustrare le celebri catacombe cappuccine di Palermo, in Sicilia.

Questo luogo eccezionale presenta, con i fatti, la singolarità della conservazione di milioni di corpi mummificati. Uomini, donne, vergini, preti, monaci e civili. Circa 8000 mummie imbalsamate, vestiti con abiti e senza alcun segno di invecchiamento lasciato dall’eternità, si offrono al nostro stupore.

Grazie al potere evocatore di un bianco e nero fantastico e fantasmagorico che valorizza i giochi d’ombra e luce, questi scatti – presi a Palermo nel 2006 – sprigionano un’energia ipnotica che, accoppiata alla forza mistica delle catacombe, rende l’atmosfera ammaliante e restituisce il carattere conturbante di questi luoghi (alcune immagini potranno urtare i più sensibili).

E’ certamente da applaudire il coraggio del fotografo che è rimasto 5 ore di fila in questo luogo tenebroso, dove peraltro la presa di fotografie è normalmente vietata.

Per questo si ringrazia per il lavoro contemplativo e possente che esercita una forte sensazione di fascino portico.

 

 

 

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