DUE CHIACCHIERE CON CARLA PALTONI

ARTISTI SI DIVENTA, LEI NE E’ LA PROVA VIVENTE

 

di Alessandro Tozzi

 

Nella suggestiva e caratteristica zona di Trastevere, dal 3 al 9 giugno si è svolta presso la Galleria Pentart di Vicolo del Cinque 14, la mostra pittorica Artiste a confronto, una mostra totalmente al femminile con sette artiste che hanno esposto le proprie opere, create con le tecniche più congeniali a ciascuna di loro.

Le artiste espositrici sono state: Mitus Afsanè, Paola Dam, Silvana Guerrieri, Giorgia Loccarini, Rosanna Nocca, Carla Paltoni e Donatella Passeri.

In particolare ho avvicinato Carla Paltoni, già piacevolmente notata in altra circostanza, che gentilmente ha soddisfatto qualche mia curiosità.

Sig.ra Paltoni quando nasce in lei la passione per la pittura?

La passione e la curiosità per la pittura sono nate dopo essere andata in pensione, all’inizio solo come passatempo poi come una vera e propria ricerca di tecniche e soggetti sempre diversi e particolari.

Lei predilige una pittura di tipo figurativo moderno che ha come soggetto principale la figura femminile ritratta in diversi modi. Come mai ha intrapreso questa strada?

Essenzialmente perché mi sento molto a mio agio nel rappresentare la donna in diversi aspetti, situazioni e stati d’animo. Come donna cerco sempre di cogliere aspetti tipicamente femminili.

Il critico d’arte Alfredo M. Barbagallo commentando le sue opere ha elogiato la sua pittura definendola accurata nella sua delicatezza oltre che imponente e completata da un’ottima tecnica di disegno.

Quando un critico d’arte come il Prof. Barbagallo dà un giudizio così positivo e decantato delle tue opere, non si può non essere compiaciuti, specie se come me si dipinge da dieci anni, senza aver fatto alcuna scuola d’arte.

Leggendo il suo curriculum artistico emerge che ha già esposto, in questi anni, in diverse gallerie del centro storico di Roma, ma quale sensazione si prova prima di una mostra?

Per me è sempre una grande emozione, tanto più qui a Trastevere dove si respira arte e storia in tutti i vicoli.

In conclusione, i suoi progetti futuri prevedono altre mostre?

Si, ad agosto, nei giorni dal 5 all’11 e ad ottobre dal 14 al 20, con delle minipersonali qui alla Galleria Pentart. Ulteriori esposizioni sono ancora da definire presso altre gallerie.

Grazie e complimenti a lei e alle altre artiste, di impostazioni e tecniche diverse ma altrettanto creative.

 

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