ANGOLI DI ROMA
PASSEGGIATA SENZA META
Di Anna Maria Anselmi
Vorrei
iniziare una passeggiata senza meta e scoprire o rivedere strade e vicoli
visitati e persi nella memoria e negli anni passati.
Bisognerebbe a volte alzare gli occhi in alto e in quell’attimo si rimarrebbe stupiti e persi nel blu del cielo di ineguagliabile bellezza di questa città.
E
che dire poi delle mille fontane che cantano e gorgogliano ad ogni angolo, a
volte sono fontane famose in tutto il mondo ed altre, più modestamente,
dissetano i tanti passanti e non chiedono altro che portare sollievo all’arsura
estiva.
Può capitare di ritrovarsi nei pressi di San Pietro ed ecco contro le antiche mura Leonine una vasca dalle cui cannelle sgorga acqua fresca e invitante, e poi accorgersi che la grande vasca è un antico sarcofago romano splendido ed elegante.
E poi camminando camminando da piazza Venezia si imbocca via dei Fori Imperiali.
Se ci si ferma e ci si guarda attorno si vedono i resti degli antichi Fori dove si svolgevano i grandi eventi politici ed economici e si riunivano gli illustri uomini dell’epoca e si tessevano le sorti delle genti di uno dei più grandi imperi dell’antichità.
Su
tutto questo domina la splendida statua di Giulio Cesare che sembra guardarci e
capire i nostri affanni e le nostre speranze per il futuro.
Al termine del lungo viale dei Fori Imperiali si erge il Colosseo, il monumento più affascinante e conosciuto del mondo, la sua maestosità incute rispetto e ammirazione. E alla fine di tanto girovagare arriviamo alla conclusione che viviamo nella città più bella del mondo e allora cosa possiamo chiedere di più?