CASSINI, ALTRO “NEMICO” DELLE DONNE
di Alessandro Tozzi
PASSEROTTO PUOI ANDARE VIA di Dario Cassini & Marco Terenzi
Con Dario Cassini & i Panpers
Produzione Ultraspettacoli
Roma, Teatro Parioli dall’11 febbraio al 13 marzo 2011
Sembra un altro spettacolo riservato agli uomini ma a mio avviso possono riderci benissimo anche le donne, basta sostituire uomo e donna nelle battute e fa lo stesso.
La donna è solo l’obiettivo di partenza, e la tragedia si consuma secondo Cassini soprattutto in vacanza, quando non ci sono più i rispettivi impegni a tenere i coniugi o conviventi a debita distanza: in vacanza sono sempre vicini, volenti o nolenti (per lo più nolenti), inutile cercare rifugio tra le fauci dei pescecani, sono assenti anche loro per farti dispetti e rispedirti dall’amata/odiata compagna.
Non sono lezioni di vita per conquistare le donne, ma per starne alla larga.
La donna è il bersaglio principale, si accenna anche alle conturbanti signorine di Sex & the city, ma per riequilibrare lo sfottò tra i due sessi basta menzionare un uomo solo: Fabrizio Corona e siamo pari.
Insomma la vita di coppia la fa da padrona, ma si ride anche sui prodotti tecnologici come iPhone, iPad e tutta la serie… e della loro utilità.
Va dato atto a Dario Cassini di sostenere lo spettacolo quasi interamente da solo e senza alcuna scenografia, anzi concedendosi anche qualche presa in giro ai malcapitati delle prime file o agli “squattrinati” della balconata.
Interessanti anche i periodici interventi dei Panpers, i due giovanissimi comici resi già celebri dal Colorado televisivo col loro tormentone “Vi è mai capitato che…?”, che qui ironizzano anche sull’età di Cassini, visto che probabilmente loro non la raggiungono neanche con la somma dei loro anni.
Sul finire dello spettacolo, quasi a voler ribadire la “bonarietà” delle sue battute, Cassini sfotte addirittura i Campioni del Mondo di Spagna del 1982: Zoff nell’unico sorriso della sua vita, Conti grande ala pettinata alla Raffaella Carrà, Cabrini e Rossi fidanzatini!
Scarso comunque il ricorso alla facile volgarità, perciò serata godibile per tutte le fasce di età.
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