LA NUOVA PELLE DI ALMODOVAR
AUDACE IN TUTTO QUESTO FILM
di Alessandro Tozzi
LA
PELLE CHE ABITO
Regia Pedro Almodovar
Con Antonio Banderas, Elena Anaya, Marisa Paredes, Jan Cornet, Robert Alamo, Eduard Fernandez, Blanca Suarez, Susi Sanchez, Barbara Lennie, Fernando Cayo, Josè Luis Gomez, Teresa Manresa
Drammatico, Spagna, durata 120 minuti – Warner Bros – uscita venerdi 23 settembre 2011
Nuova uscita di Pedro Almodovar e grande film carico di tensione pur senza che schizzi una sola goccia di sangue.
Robert Ledgard (Antonio Banderas) è un chirurgo estetico con un solo scopo nella vita, anzi due in uno: vendicare la figlia Norma, morta in seguito ad una violenza sessuale subìta, ed inseguire il miraggio della realizzazione di una pelle umana artificiale, più resistente non solo a punture d’insetti e ferite, ma soprattutto alle scottature che hanno sfigurato, portato alla follia e infine al suicidio la moglie, vittima di un grave incidente automobilistico.
La
collisione tra i due obiettivi si realizza utilizzando come cavia per
sperimentare la pelle artificiale studiata da Robert proprio il corpo del
presunto violentatore, trapiantandogli la pelle e cambiandogli sesso attraverso
una vaginoplastica.
La trama si svolge con dialoghi brevi e selezionati, utili a far salire la tensione alle stelle e a dipanare la matassa a poco a poco tra misteri, fatti taciuti o sottaciuti, intrighi. Ad Antonio Banderas bastano gli occhi per essere espressivo, la stessa Elena Anaya è bravissima nei panni di Vera Cruz, lo stupefacente e riuscitissimo risultato dell’esperimento, naturalmente segretissimo sia perché eseguito su una cavia umana rapita senza tanti complimenti, sia per la comprensibile cautela che la comunità scientifica vorrebbe nell’applicare certe sperimentazioni sull’uomo.
Dunque
alla tensione si aggiunge tensione anche per quella consueta diffidenza
dell’ignoto, del pieno recepimento di qualsiasi progresso tecnologico, col
terrore di chissà quali imprevedibili effetti secondari.
Ad aggiungere quel tocco di perfezione ci pensano i misteri della psiche umana: quella bellissima donna nata dall’esperimento a poco a poco rapisce cuore e sensi dello stimato chirurgo, fino a guadagnarsi la sua completa fiducia. Sono i misteri dell’amore, sentimento per sua natura così irrazionale e spesso privo di ogni spiegazione scientifica.
Le
musiche incalzano a dovere nelle scene in cui avvengono le rivelazioni e le
spiegazioni più importanti, fino ad arrivare al momento in cui Vera, nonostante
tutto il suo background, diventa “di famiglia” in casa di Robert.
Ma con Almodovar gli imprevisti non finiscono mai…