Santu Mofokeng, cacciatore d'ombre

trent’anni di prove fotografiche

Jeu de paume dal 24 maggio al 25 settembre 2011

di Claudia Pandolfi

 

Per la prima volta in Europa l'opera dell'eccezionale fotografo sudafricano

Nato nel 1956 a Johannesburg, Santu Mofokeng ha iniziato come fotografo di strada prima di lanciarsi nella fotografia documentario degli anni ’80.

Politica e poetica, la sua opera si ricollega alla rappresentazione dell’Africa nera e dell’Africa del sud e alla durezza delle loro condizioni di vita durante questo periodo d’ebollizione politica. Prese come se fossero delle istantanee, le sue fotografie sono fugaci, attraverssate da folgorante plastiche  atmosferiche, mescolate con vapore, rumore, odore e brutalità :

Circa 200 immagini tra foto e diapositive per questa retrospettiva dedicata a Santu Mofokeng, fotografo nato nel 1956 attualmente tra i più stimati. Da trent'anni a questa parte Mofokeng rivela una straordinaria coerenza estetica e poetica. I risultati sono fotografie straordinarie dal punto di vista tecnico oltre che da quello umano ed antropologico. Particolarmente interessanti le sue immagini delle townships, dell'universo agricolo dell'africa nera, del suo immaginario e dei suoi costumi. Più recentemente Mofokeng ha accentuato l'interesse antropologico per i rituali religiosi, oltre che per le immagini puramente paesaggistici.

Con il supporto del Buren, Bruxelles, e in collaborazione con il programma dei residenti internazionali della città di Parigi e l’ Institut français aux Récollets.

Santu Mofokeng vive tutt'ora Johannesburg

 

 

 

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