LE DONNE DEL SESTO PIANO
di Claudia Pandolfi
REGIA:
Philippe Le Guav
SCENEGGIATURA: Philippe Le Guav, Jerome Tonnerre
ATTORI: Fabrice Luchini, Sandrine Kiberlain, Natalia Verbeke, Carmen Maura, Lola Duenas, Berta Ojea, Nuria Solé, Concha Galàn, Muriek Solvay, Marie-Armelle Deguy, Annie Mercier, Michele Gleizer
Parigi 1960, il facoltoso Jean-Louis Jobert (Fabrice Luchini), un agente di cambio, uomo serio, responsabile, politicamente corretto, intransigente, efficiente, con i figli che studiano in collegio e ogni tanto passano a trovarlo è distante, intransigente e poco amorevole, vive con la moglie Suzanne (Sandrine Kiberlain), ècarina, gentile, servizievole, sobria, composta, in un condominio dove all’ultimo piano si trovano riunite in piccolissime stanze un gruppo di domestiche provenienti dalla Spagna, tra loro anche la giovane e bella Maria (Natalia Verbeke), nipote di una delle donne e appena arrivata in città.
Destino
vuole che l’ennesimo alterco tra la signora Jobert e la vecchia governante
causerà il licenziamento di quest’ultima e l’assunzione di Maria che
inconsapevolmente entrerà in punta di piedi nella vita di del signor Jobert
regalandogli nuove ed inaspettate emozioni e una voglia di vivere da tempo
sopita.
Non sarà solo Maria, ma tutte le domestiche del sesto piano a movimentare non poco la vita monotona di Jobert sempre più affascinato dall’ottimismo e dalla forza d’animo di quel gruppo di donne vessate dai loro datori di lavoro, in fuga da un paese dove il governo franchista le ha messe di fronte agli orrori della dittatura, stipate in una soffitta con un unico bagno per giunta perennemente guasto, ma capaci di godere delle piccole cose della vita, di ogni singolo momento di gioia e condivisione, come una messa mattutina, una canzone, un pasto consumato in compagnia o belle notizie da casa.
La
città in cui vivono però e Parigi e a Parigi il decoro e il rigore formale
stanno per cedere alle spinte dell’imminente Sessantotto. Il film è infatti
ambientato negli anni Sessanta, quelli in cui il brivido della vita vissuta
pienamente comincia sotterraneamente ad attraversare sempre più schiene.
Le donne del 6° piano, diretto da Philippe Le Guay, è stato presentato fuori concorso al Festival di Berlino,