DISTANZE…..TUNISIA UN ANNO DOPO
ISTITUTO DEL MONDO ARABO DAL 17 GENNAIO AL 1 APRILE 2012-01-11
di Claudia Pandolfi

La mostra organizzata dall’Istituto del mondo arabo festeggia il primo anniversario della rivoluzione tunisina, noto come la Rivoluzione Jasmine. Creatori e cittadini, attori e testimoni, gli artisti hanno accompagnato dalle prime scintille gli avvenimenti in corso con l'attualità, la storia in divenire. Essi si sono infine interrogati e espressi sulle varie questioni che hanno segnato questo anno, compresa la libertà di espressione, la laicità, il rispetto per le religioni, i diritti delle donne, l'inizio del processo democratico, la scelta di società, ma anche questioni più metaforiche o esistenziali.
Le distanze si fanno eco della varie direzioni esplorate dagli artisti in questa via di mezzo tra il cittadino e l’atto rivoluzionario, o quella in cui la creazione artistica trova il suo spazio. Quella della distanza o la trasfigurazione, l'interpretazione del mondo o del suo interrogatorio, rappresentazione o fantasia ... Un luogo dove l'artista, interpreta ed illustra, con propri codici le varie sfide che si profilano di fronte a percezioni di identità, politica, filosofica o esistenziale.
Un
luogo dove l'immagine, una volta sotto sorveglianza, liberato dalla censura si
sente libera di esplorare nuovi territori. Venti gli artisti, soprattutto
tunisini, che hanno vissuto strettamente quegli eventi e che condividere con noi
le loro implicazioni, le loro domande, le loro interpretazioni rese in diverse
forme d'arte: la fotografia - che è stata una delle forma preferita di
testimonianza - la vernice , scultura, video, ma anche attraverso il disegno e
la caricatura come una manifestazione di arte urbana. Sono state anche inclusi
in questa mostra opere di diversi artisti stranieri che sono stati
particolarmente sensibili alla Rivoluzione Jasmine.
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