La Spagna tra i due secoli da Zuloaga a Picasso - 1890-1920
Dal 7 ottobre 2011 al 9 gennaio 2012 al Museo d’Orsay
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di Claudia Pandolfi
Se
i dipinti del Secolo d’oro spagnolo sono molto ben conosciuti dal pubblico
francese, é senza dubbio meno il caso delgi artisti del periodo che si sviluppa
tra i secoli XIX e XX fatta eccezione, forse, per Sorolla. Furono numerosi gli
artisti come Zuloaga, Casas, Camarassa o Rusiñol che soggiornarono lungamente a
Parigi e esposero regolrmente ai Salons. Questa generazione ha aperto la via a
quelli che sarebbero, divenuti dei giganti nella storia dell’arte come Dalí,
Miró e Picasso.
Il
percorso esalta le due visioni della Spagna. Una Spagna nera, di cui Zuloaga e
Solana sono i migliori rappresentanti, e una Spagna bianca, magnificata dalla
tavolozza luminosa e cangiante di Sorolla. Tra queste due sensibilità, e nel
fascino dei movimenti artistici che si sovrappongono all’inizio del XX secolo ,
l’esposizione mostra una costante relazione con Parigi, capitale della nuova
pittura dove la maggior parte degli artisti adottano nuovi linguaggi ma restano
anche gli eredi di Greco, Ribera, Goya.
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