COM’E’ BELLO FAR L’AMORE
INDAGINE SOTTO LE LENZUOLA
di Alessandro Tozzi
COM’E’
BELLO FAR L’AMORE
Regia Fausto brizzi
Con Fabio De Luigi, Claudia Gerini, Filippo Timi, Giorgia Wurth, Virginia Raffaele, Alessandro Sperduti, Eleonora Bolla, Michele Foresta, Michela Andreozzi, Margherita Buy, Lillo Petrolo, Enzo Salvi, Franco Trentalance
Commedia, Italia, durata 97 minuti – Medusa – uscita venerdi 10 febbraio 2012
Andrea (Fabio De Luigi) e Giulia (Claudia Gerini) sono una coppia sui 40 anni che il quotidiano ha inesorabilmente appiattito, anche dal punto di vista dell’eros, e neanche sembrano troppo disperarsi per questo.
La
carta che spariglia il tavolo si presenta però sotto le sembianze di Max
(Filippo Timi), vecchio compagno di scuola di Giulia e ora pornodivo
internazionale che arriva da Hollywood con un mese di vacanza a disposizione.
I coniugi gli offrono la loro ospitalità, inizialmente con entusiasmo lei e con riluttanza lui, che lo vede come un’imbattibile concorrenza nei confronti della moglie.
Scattano delle vere e proprie lezioni di sesso, in cui tirar dentro anche il giovanissimo Simone (Alessandro Sperduti), figlio della coppia, applicazioni pratiche con oggetti, filmini, tentativi di scambio e quant’altro.
E’
l’apoteosi della trasgressione, Andrea sembra l’unico ancorato alle sue
tradizioni e/o inibizioni. Fabio De Luigi nel ruolo del maldestro è sempre
magnifico, Claudia Gerini sempre spettacolare e qui, in versione romana ma non
“coatta” a tutti i costi, anche molto abile. Gli occhi e lo sguardo profondo di
Filippo Timi sono perfetti per l’interpretazione dell’amatore di professione
(“25 cm di mito”, esce di bocca a Simone); anche il timbro della voce,
caldissimo, fa bollire gli ormoni a tutto ciò che di femminile gli si avvicina,
compresa la domestica Juanita (un’ottima Virginia Raffaele).
Molte le scene divertenti, dal commento di Max sulle performance di Andrea, ai suoi consigli per l’adolescente Simone per conquistarsi la ragazzina dei suoi sogni, Alice (Eleonora Bolla), fino ad un farmacista a dir poco indelicato (Lillo Petrolo, azzeccatissimo nella parte) nella spiegazione dell’uso di certi particolari prodotti con scarsa discrezione ad un imbarazzatissimo Andrea, con l’immancabile signora impicciona.
Il
dubbio di Andrea e degli spettatori con lui è: Max cerca davvero di aiutare la
coppia a ritrovarsi o si nasconde dietro il nobile obiettivo per insidiare
Claudia?
Un film pieno di allusioni piccanti, di trasgressione cercata e voluta, ma va dato merito al regista Fausto Brizzi di lasciare sullo sfondo l’amore vero, quello che comunque c’è tra Andrea e Giulia e quello adolescenziale inseguito da Simone, e scavalchiamo pure l’ostacolo degli amici delle coppia Claudio e Daniela (Michele Foresta e Michela Andreozzi) che organizzano perfino un ricevimento di divorzio per poi fare sesso più di prima.
Bravi tutti, in amore tutto o quasi è concesso!