COM'E' BELLO FAR L'AMORE
di Alessandro Tozzi

Andrea (Fabio De Luigi) e Giulia (Claudia Gerini) sono una coppia sui 40 anni che il quotidiano ha inesorabilmente appiattito, anche dal punto di vista dell’eros, e neanche sembrano troppo disperarsi per questo.
La carta che spariglia il tavolo si presenta però sotto le sembianze di Max (Filippo Timi), vecchio compagno di scuola di Giulia e ora pornodivo internazionale che arriva da Hollywood con un mese di vacanza a disposizione.
I coniugi gli offrono la loro ospitalità, inizialmente con entusiasmo lei e con riluttanza lui, che lo vede come un’imbattibile concorrenza nei confronti della moglie.
IL SENTIERO
di Alessandro Tozzi
Scherza
col fuoco la regista Jasmila Zbanic con questo film, andando a
toccare un tema pieno di insidie come l’integralismo islamico, la
fede e il modo di viverla, il ruolo della donna. Ma lo fa per vie
traverse e molto intelligentemente, attraverso le vicende di una
coppia di una Sarajevo che cerca di rialzare la testa dopo la guerra
etnica. Luna (Zrinka Cvitesic) e Amar (Leon Lucev) lavorano insieme
all’aeroporto di Sarajevo, hostess lei, controllore di volo lui,
finchè quest’ultimo viene sospeso dal lavoro a causa dei suoi
vizietti, soprattutto l’alcool; viene addirittura obbligato a fare
delle sedute di terapie di recupero, sedute in cui incontri malati
di mente e casi davvero difficili.

Portare sullo schermo un biopic sulla lady di ferro, in un ritratto
che fosse puntuale e coinvolgente non era sicuramente facile ma la
regista Phyllida Lloyd, che ha già diretto Mamma Mia!, con l’aiuto
di Abi Morgan alla sceneggiatura e lo straordinario talento di Meryl
Streep, è riuscita a puntare l’attenzione sulla polivalente vita di
Margareth Thatcher. Vita ‘privata', sospesa tra un presente
offuscato dalla demenza senile e un nitido passato vissuto - nel
bene e nel male - sempre da guerriera. E’ stata la prima donna
occidentale ad assumere, per tre mandati, la guida di un Paese come
la Gran Bretagna.







