ROBERT CRUMB
di Claudia Pandolfi

Il Museo
d'Arte Moderna della
Città di Parigi ha organizzato la prima retrospettiva di uno dei più grandi
fumettisti degli ultimi cinquant'anni: Robert Crumb. Tra i pionieri del fumetto
underground, appare come una figura mitica della contro-cultura americana. Le
sue storie satiriche setacciano le basi morali della società con un occhio
attento, la sua oscurità e assurdità.
I disegni
di Robert Crumb sono apparsi per la prima volta in Francia nel 1970,
grazie alle copertine della rivista Corrente, incluse le illustrazioni
già pubblicate negli Stati Uniti.
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PAOLO
PELLEGRIN - DIES IRAE
di
Claudia Pandolfi

Questa mostra, la prima grande
retrospettiva dedicata al lavoro di Paolo Pellegrin, è stata
presentata dalla Fondazione Forma a Milano nel 2011 e ora a
Parigi, presso il MEP, riunisce circa 200 stampe in serie
reportage riguardanti la Cambogia (1998), il Kosovo (1999-2001),
l’Iraq (2003), il Darfur (2004), la Palestina / West Bank
(2002-2004), l’uragano Katrina (2005), lo Tsunami (2005), Gaza
(2005), Haiti (1995-2010), l’Afghanistan e il Libano (2006),
l’Iran (2009), tutti punti essenziali di un percorso giornalistico
e di una visione guidata dalla passione e talento.
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EXPOSITION EUGENE ATGET
di
Claudia Pandolfi
In
questa primavera il Museo Carnavalet di Parigi presenta il lavoro di uno dei
più famosi fotografi del ventesimo secolo, Eugene Atget (Libourne, 1857 -
Parigi, 1927). La mostra offre una selezione di 230 stampe realizzate a Parigi
tra il 1898 e il 1927, provenienti dai fondi del Museo Carnavalet, integrati da
quelli della George Eastman House di Rochester e dalla collezione della
Fundación Mapfre di Madrid.
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HELMUT NEWTON
di Claudia Pandolfi

Dopo la morte di Helmut
Newton, avvenuta nel 2004, nessuna retrospettiva del fotografo ha avuto luogo in
Francia, dove ha creato, tuttavia, una parte importante del suo lavoro, tra cui
il lavoro per l'edizione francese di Vogue.
Zolfo, a
volte scioccante, il lavoro di Newton ha cercato di ripristinare
la bellezza, l’erotismo, l’humor, a volte la violenza che la sua
sensibilità gli permette di incontrare nei mondi sociali che ha
frequentato, ossia la moda, il lusso, il denaro, il potere.
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