REALISMO MAGICO IN SCENA E NELL'ABITARE

MARIKA CARNITI BOLLEA IN MOSTRA

 

di Sara Di Carlo

 

Complesso del Vittoriano, 5 Settembre, Roma

 

Da sempre la casa è il luogo prediletto del vivere e dello stare insieme, un luogo sicuro per le famiglie e un “rifugio” da tutto e da tutti quando si vuole semplicemente restare soli con se stessi.

Ma cosa accade quando la propria casa diviene una sorta di oggetto da museo? Quel luogo raccolto diviene così un luogo da sogno, unico ed emozionale da condividere amabilmente e con grande orgoglio con il mondo intero.

La mostra “Realismo magico in scena e nell'abitare” di Marika Carniti Bollea nasce per condividere e mettere in luce forse alcuni aspetti “insoliti” di una straordinaria figura artistica che spazia tra design, artigianato, disegni e scenografie, rendendo così persino le abitazioni un luogo da sogno.

Nella mostra sono esposte moltissime fotografie di ambienti interni di numerose case alle quali l'interior design ha lavorato nel corso degli anni. Arredamenti classici, fantasiosi, spazi soavi e leggeri, utopici e anacronistici, semplicemente deliziosi.

Le armonie dei complementi d'arredo, anch'essi disegnati da Marika Carniti Bollea, si legano perfettamente allo spazio abitato, rendendo così le stanze uniche, raffinate ed eleganti, ove ogni dettaglio è curato in ogni minimo particolare, ove nulla è lasciato al caso.

Nell'esposizione, vi sono anche la sue famose lampade a forma di conchiglia, divani dalle forme ovali, poltrone e sedie dalle forme insolite ma armoniose, oltre a complementi d'arredo e suppellettili davvero originali.

Non solo oggetti d'arredo ma anche fantastici abiti. Una parete della mostra è dedicata a costumi di opere teatrali, come “Romeo e Giulietta”, con bozzetti preparatori, prove di colore e di tessuto. Un “work in progress” del progetto di moda, davvero suggestivo.

Marika Carniti Bollea nasce da una antica famiglia genovese e sin da bambina è ammaliata dall'arte, nella quale trova una via di uscita dalla severissima educazione famigliare impostale.

Un modo per evadere, sperimentare e giocare con la creatività che si è ripercosso sulla sua vena artistica.

Marika Carniti Bollea inizia il suo percorso da adulta, incoraggiata a proseguire lungo il suo percorso artistico dai maestri Caneva, Gae Aulenti e Renzo Montegiardino. Un iter contaminato da un realismo visionario e fantastico, che contraddistingue così la sua “impronta” di interior design ed artista.

La sua vena creativa giunge sin negli Stati Uniti, ove elogiano il lavoro della Carniti Bollea, la quale diviene una vera icona.

I suoi lavori sono molto apprezzati anche in ambito teatrale, grazie alle scenografie di numerosi spettacoli in scena presso i teatri più prestigiosi, come il Washington Opera, la Fenice di Venezia, il Real di Madrid e l'Opera di Trieste.

Forte anche il legame con il Piccolo Teatro di Milano, ove Giorgio Strehler la ospita nella scena del “Come tu mi vuoi” di Pirandello per presentare il libro sui suoi lavori “Interni fantastici”.

Un lavoro artistico fantastico ed armonioso, suggestivo ed affascinante, dal sapore surreale, per “perdersi” almeno un po' nella magia di una mente creativa.

Marika Carniti Bollea ad oggi è considerata una “autodidatta” che ha cercato l'equilibrio tra intelligenza emotiva e contenuto razionale, scoprendo la strada della fuga visionaria nel disegno e nei colori.

Una mostra che senz'altro fa sognare il visitatore, magari appuntando qualche idea per quel tocco di magia da inserire nelle proprie case.

La mostra è aperta al pubblico dal 6 Settembre al 7 Ottobre, presso il Complesso del Vittoriano, con ingresso libero.

 

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